ESA in Italia: ministeriale intermedia a dicembre 2026, obiettivo lancio Argonaut nel 2030

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Il 17 giugno 2026 l’Agenzia Spaziale Europea ha tenuto una conferenza stampa al termine della 347ª riunione del Consiglio. Alla presenza del Direttore Generale Josef Aschbacher e del Chair uscente Renato Krpoun, sono state annunciate scelte chiave per l’esplorazione e le collaborazioni internazionali dell’ESA.

Riunione del Consiglio a Parigi e nuova presidenza

Il Consiglio si è riunito il 16 e 17 giugno nella sede parigina dell’Agenzia. È stato l’ultimo appuntamento guidato da Krpoun. Dal primo luglio assumerà la carica Juan Carlos Cortés.

Gli Stati membri hanno adottato varie decisioni operative e strategiche. Tra queste, è emersa la volontà di organizzare una sessione ministeriale intermedia entro l’anno.

Sessione ministeriale intermedia in Italia: scopo e tempistiche

Durante la conferenza Aschbacher ha spiegato gli obiettivi della riunione prevista a dicembre. L’incontro servirà a definire la roadmap europea per l’esplorazione spaziale.

È confermato che la riunione intermedia del Consiglio Ministeriale si terrà in Italia a dicembre 2026, con l’obiettivo di allineare priorità e risorse.

Cosa si discuterà

  • Priorità tra orbita terrestre bassa, Luna e Marte.
  • Capacità da sviluppare autonomamente o in cooperazione internazionale.
  • Modalità per accelerare programmi già avviati.

Non è stato chiarito se la sessione intermedia influirà sul Consiglio Ministeriale pianificato per il 2028.

Argonaut e il programma Artemis: novità per il piano lunare

La discussione su Artemis ha rivelato scelte operative e programmi europei correlati. L’ESA sta rivedendo il ruolo della propria infrastruttura lunare dopo la pausa del Gateway.

Secondo i responsabili, gli elementi già pronti del Lunar Gateway saranno riallocati. Ulteriori dettagli non sono stati resi pubblici.

Argonaut: obiettivi e sito d’allunaggio

Il progetto del lander europeo prosegue a ritmo serrato. Argonaut 1 è in sviluppo e il primo tentativo di allunaggio è programmato per il 2030.

  • Target: Polo Sud lunare.
  • Uso di mappe topografiche esistenti e nuovi dati di mappatura.
  • Call aperta all’industria per la selezione dei payload scientifici.

Moduli di servizio, vettori e test in programma

Il direttore Neuenschwander ha confermato lo stato dei moduli europei per Artemis. Alcuni componenti sono già consegnati alla NASA.

  • ESM 3 e ESM 4: consegnati alla NASA.
  • ESM 5: in integrazione a Brema.

L’ESA punta a incrementare la cadenza di lancio di Ariane 6 e Vega-C. I due vettori restano al momento le colonne portanti europee.

È programmato entro l’anno un drop test operativo dello spazioplano Space Rider. Per il rover Rosalind Franklin si conferma l’obiettivo di lancio nella finestra del 2028.

Accordi internazionali e sostegni finanziari

Il Consiglio ha ratificato estensioni e nuovi impegni nelle relazioni esterne dell’Agenzia.

  • Estensione dell’accordo ESA‑ISRO fino a gennaio 2032. Copre esplorazione umana e robotica, meteo spaziale e sostenibilità.
  • Supporto al programma satellitare nazionale greco prorogato fino al 2031 con un finanziamento addizionale di 361 milioni di euro.
  • Rinnovo della cooperazione con la FAO per l’uso dei dati di osservazione della Terra in agricoltura.

Nuove nomine e assetti dirigenziali

Il Consiglio ha approvato due nomine strategiche per la governance finanziaria e per le relazioni esterne.

  • Christine Klein è stata nominata Director of Controlling, Finance and Operational Procurement.
  • Jean‑Luc Trullemans è stato scelto come futuro Director of Strategy, Legal and External Affairs.

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