Women in Action: 11 startup femminili selezionate per la terza edizione

Mostra sommario Nascondi sommario

Un coro di idee e competenze al femminile sta ridisegnando gli orizzonti dell’innovazione italiana. La terza edizione di Women in Action punta proprio su questo: progetti concreti, guidati da donne, che cercano di trasformare problemi reali in soluzioni scalabili.

Le 11 finaliste: chi sono le startup selezionate

Women in Action: il programma che sostiene l’imprenditoria femminile

Il progetto è promosso da LifeGate Way e fondato da Elga Corricelli e Layla Pavone. Offre un percorso gratuito ed equity free. I partecipanti ricevono formazione, mentorship e accesso a una rete di contatti. L’obiettivo è trasformare idee in imprese sostenibili. Il focus è su startup guidate da donne e team a maggioranza femminile.

tAIMgenomics — bioinformatica per la medicina personalizzata

tAIMgenomics sviluppa una piattaforma digitale per analisi multi-omiche. L’uso dell’intelligenza artificiale automatizza flussi di lavoro complessi. L’obiettivo è rendere accessibili le analisi genetiche per uso clinico. Il modello combina automazione e consulenza specialistica. L’interfaccia è pensata per essere user-friendly.

BrainBoost for ChemoBrain — monitorare e aiutare il cervello dopo la chemioterapia

BrainBoost si concentra sul fenomeno del ChemoBrain. Propone una piattaforma per lo screening cognitivo e il monitoraggio nel tempo. L’iniziale focus è sull’oncologia femminile, con particolare attenzione ai tumori al seno. Il progetto è scalabile anche per Long Covid e altre sindromi cognitive. La visione coniuga rigore scientifico ed empatia clinica.

Chez Toi — benessere a domicilio collegato al welfare aziendale

Chez Toi offre servizi premium di benessere direttamente a casa, in ufficio o in hotel. Tra le proposte: massaggi, trattamenti viso e sessioni di yoga. Il modello è verticalmente integrato: formazione delle operatori, protocolli e prodotti ecosostenibili. È già presente in piattaforme di welfare per aziende.

CorreggiverificheAI — automatizzare la correzione e migliorare l’insegnamento

Questa EdTech usa l’AI per correggere verifiche cartacee e digitali. Punta a restituire tempo agli insegnanti. Nei piani futuri ci sono analisi predittive delle competenze e piani formativi personalizzati. La piattaforma può trasformare i dati scolastici in indicatori utili per didattica e policy.

Folliage — economia circolare nei campi, bevande da potatura

Folliage valorizza gli scarti della potatura e le risorse di aziende agricole sinergiche. Produce bevande analcoliche a filiera corta. Gli ingredienti includono infusi di foglie di ulivo e fico, dolcificati con mosto cotto. Il progetto evita concimi e pesticidi. È un esempio pratico di agricoltura rigenerativa e artigianato alimentare.

Myra Lab – Parole da toccare: alfabetizzazione in Braille

Myra Lab è un’impresa sociale dedicata all’apprendimento del Braille. Propone kit educativi modulari e un’app accessibile con feedback vocale. L’obiettivo è ridurre il divario di alfabetizzazione per le persone con disabilità visiva. In Italia solo una parte dei ciechi assoluti usa il Braille; Myra Lab vuole aumentare l’autonomia di queste persone.

Nutrimater — nutrizione specialistica per maternità

Nutrimater opera nel campo FemTech. Offre percorsi nutrizionali per fasi delicate: preconcepimento, gravidanza e allattamento. Fornisce contenuti basati su evidenze scientifiche e consulenze personalizzate. L’intento è costruire una rete di professionisti dedicati alla nutrizione materna.

Stella del Lavoro — analytics per decisioni HR più eque

Stella del Lavoro aiuta il management a prendere decisioni basate sui dati HR. Offre una roadmap strategica per aumentare engagement e retention. Il valore aggiunto è l’S-Index, uno strumento proprietario che misura la componente sociale dell’ESG. L’obiettivo è rendere misurabili equità, inclusione e valorizzazione della diversità.

Voce – La cosa pubblica: partecipazione civica digitale per i Comuni

Voce è una piattaforma GovTech pensata per amministrazioni locali. Digitalizza processi di partecipazione e li rende misurabili. Integra strumenti di educazione civica gamificata, consultazioni pubbliche e indicatori di impatto. Serve a migliorare trasparenza, ascolto e fiducia tra cittadini e istituzioni.

Wandem Housing — soluzioni per il mercato degli affitti stagionali

Wandem Housing mette in contatto proprietari e lavoratori stagionali in cerca di alloggio. Gestisce verifiche dei profili, documentazione e contratti. Offre anche servizi di property management. L’obiettivo è rendere il mercato meno frammentato e più sicuro per entrambe le parti.

Ybab — You Before Any Business: promuovere il benessere in azienda

Ybab raccoglie dati per promuovere la cultura del benessere aziendale. Opera con un modello B2B2C e un’app che tutela la privacy. Permette percorsi individuali con professionisti e programmi per risorse umane. Offre coaching, lezioni di yoga e pratiche di mindfulness misurabili.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento