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La startup giapponese ispace ha annunciato un nuovo servizio commerciale per il trasporto di carichi verso la Luna, sfruttando la potenza del razzo Starship di SpaceX. L’obiettivo è rendere più semplice e accessibile l’invio di strumenti scientifici e materiali commerciali sulla superficie lunare già a partire dal 2030.
Accordo operativo e offerta di trasporto verso la Luna
ispace ha riservato spazio su una futura missione Starship per offrire trasporti lunari dedicati a clienti istituzionali e commerciali.
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- Capacità prenotata: circa 500 kg di carico aggregabile.
- Servizio end-to-end che include integrazione del payload, trasporto orbitale e supporto alle operazioni iniziali sulla superficie.
- Accesso pensato anche per piccoli operatori che non vogliono o non possono finanziare una missione esclusiva.
Mobile Cargo System: la piattaforma per carichi condivisi
ispace sta sviluppando il Mobile Cargo System, una soluzione logistica pensata per ospitare carichi multipli all’interno di Starship. La piattaforma raccoglierà payload provenienti da clienti diversi, li integrerà fisicamente e ne coordinerà lo sbarco e le prime fasi operative una volta raggiunta la Luna.
Funzioni principali del sistema
- Accoglienza e coesistenza di carichi eterogenei.
- Integrazione meccanica ed elettrica con la struttura di lancio.
- Procedure automatizzate o remote per il rilascio e l’attivazione iniziale dei payload.
Integrazione tra Starship e i lander ULTRA
La strategia di ispace non elimina l’uso dei propri lander. Al contrario, i due sistemi sono pensati per ruoli complementari.
Ruoli distinti per esigenze diverse
- I lander ULTRA resteranno la scelta per missioni che richiedono precisione di punto di atterraggio o requisiti operativi specifici.
- Starship fungerà da vettore massivo per trasportare grandi quantità di materiale e più carichi contemporaneamente.
- Questo approccio mira a ridurre il costo per unità di massa trasportata e aumentare la frequenza dei lanci utili.
Impatto sulla costruzione di infrastrutture lunari
La capacità di portare volumi maggiori sulla Luna può accelerare la nascita delle prime infrastrutture permanenti. ispace sottolinea che vettori come Starship renderanno più conveniente inviare attrezzature per reti di comunicazione, sistemi di alimentazione e mezzi di superficie.
- Costruzione e test di stazioni di comunicazione.
- Installazione di pannelli e sistemi di distribuzione elettrica.
- Trasporto di veicoli per esplorazione e logistica sul suolo lunare.
Servizi offerti ai clienti e vantaggi economici
Il modello commerciale punta a proporre un pacchetto completo per ogni cliente. Tra i servizi messi in evidenza ci sono l’integrazione del carico, la gestione del trasporto e l’assistenza operativa iniziale.
- Riduzione dei costi grazie alla condivisione dello spazio di carico.
- Accessibilità per università, startup e istituzioni con budget contenuti.
- Maggiore flessibilità nelle tempistiche di lancio e nelle destinazioni lunari.
Pianificazione temporale e missioni previste
ispace continua parallelemente lo sviluppo dei lander ULTRA, previsti per missioni nel 2028, 2029 e 2030. L’offerta con Starship è pensata per entrare in funzione attorno al 2030, sfruttando la capacità di massa di questi nuovi vettori.
- Lander ULTRA: missioni dedicate con precisione di scalo.
- Starship via Mobile Cargo System: volumi maggiori e carichi condivisi.
- Obiettivo di posizionarsi come fornitore integrato di accesso lunare.












