Truffa tessera sanitaria: nuova ondata, come non farsi fregare

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Il CERT dell’Agenzia per l’Italia Digitale avvisa: sono riprese campagne di phishing che prendono di mira la tessera sanitaria. Messaggi fraudolenti invitano a una presunta sostituzione obbligatoria e chiedono dati personali e pagamenti online. Scopri come riconoscere la truffa e cosa fare se sei stato contattato.

Come funziona l’attacco e cosa promettono le email

Gli schemi partono da email che annunciano l’attivazione di un nuovo sistema digitale per l’identificazione sanitaria. Secondo il messaggio, tutte le tessere emesse prima di gennaio 2023 devono essere aggiornate.

Nel testo viene fornito un link verso un sito che imita quello del Ministero della Salute. L’utente viene guidato attraverso una procedura di sostituzione che richiede informazioni personali.

Dati richiesti dai truffatori

  • Nome e cognome
  • Numero di telefono
  • Codice fiscale (o passaporto o patente)
  • Eventuale indirizzo alternativo per la spedizione
  • Dettagli della carta di credito: numero, scadenza e CVV

Costi falsi e prelievo delle informazioni di pagamento

Sul sito fasullo vengono indicati costi per la produzione e la spedizione della tessera. La pagina elenca voci come produzione, gestione amministrativa e spedizione tramite Poste.

Il totale visualizzato è di 6,39 euro. Al momento del pagamento, i dati della carta vengono inviati a server esterni e possono essere usati per altre frodi.

È importante ricordare che il Ministero della Salute non invia richieste di pagamento online per la sostituzione della tessera. La tessera sanitaria viene rinnovata e spedita gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Segni che indicano una possibile truffa

  • Mittente o dominio dell’email non corrispondono agli indirizzi ufficiali.
  • Messaggi che creano urgenza o minacciano la disattivazione del servizio.
  • Presenza di link che portano a siti esterni non istituzionali.
  • Richiesta di pagamento anticipato per una procedura normalmente gratuita.
  • Errori grammaticali o grafici nella comunicazione.

Cosa fare subito se ricevi l’email

  1. Non cliccare sui link né scaricare allegati.
  2. Non inserire informazioni personali o dati della carta.
  3. Controlla il sito ufficiale del Ministero della Salute per comunicazioni vere.
  4. Segnala l’email a CERT-AgID e alla Polizia Postale.

Se hai già inserito i dati di pagamento

Se hai comunicato i dati della carta, contatta immediatamente la banca per bloccarla. Richiedi il monitoraggio e la contestazione di addebiti non autorizzati.

  • Cambia le password correlate a servizi online collegati.
  • Valuta la segnalazione di furto d’identità alle autorità competenti.
  • Controlla con attenzione estratti conto e movimenti recenti.

Come proteggersi e prevenire future truffe

  • Verifica sempre il dominio dei link prima di aprirli.
  • Usa l’autenticazione a due fattori dove possibile.
  • Diffida di richieste di pagamento per servizi pubblici gratuiti.
  • Consulta fonti ufficiali per qualsiasi modifica alla tessera sanitaria.

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