Lander lunare ULTRA di ispace verso la Luna: lancio con il razzo H3 giapponese nel 2028

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ispace e Mitsubishi Heavy Industries hanno siglato un contratto per lanciare la Mission 3 ULTRA verso la Luna, un passo che ridefinisce i piani giapponesi per i voli lunari e punta a una partenza attesa nel 2028.

Dettagli dell’accordo: il lancio con il razzo H3

Le due aziende hanno confermato che il nuovo lander ULTRA partirà su un razzo H3, progetto realizzato in Giappone da Mitsubishi Heavy Industries in collaborazione con JAXA. Si tratta della prima occasione in cui un lander ispace e un vettore giapponesi viaggeranno insieme verso la Luna.

Per le missioni precedenti, ispace aveva fatto affidamento su lanciatori esterni. Questa scelta segna un cambio strategico verso una maggiore autonomia nazionale.

ULTRA: nuovo lander per carichi maggiori e lanci più frequenti

ULTRA è pensato per trasportare più massa utile sulla superficie lunare rispetto ai lander precedenti. Il progetto è sostenuto anche da finanziamenti del programma SBIR del Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese.

  • Aumento della capacità di carico
  • Maggiore frequenza di missione
  • Design basato sulle lezioni apprese con HAKUTO-R

Le modifiche progettuali derivano dall’esperienza accumulata nelle prime missioni, con l’obiettivo di rendere il sistema più affidabile e modulare.

Le esperienze precedenti: cosa ha imparato ispace

ispace ha già raggiunto l’orbita lunare con due missioni HAKUTO-R e ha gestito i veicoli durante il trasferimento dalla Terra. Tuttavia, entrambe le fasi di discesa non hanno portato a un allunaggio riuscito.

Queste missioni hanno comunque fornito dati preziosi su navigazione, propulsione e comunicazioni in viaggio verso la Luna.

H3: il vettore nazionale che sostituisce H-II

L’H3 è il nuovo lanciatore principale del Giappone, progettato per prendere il posto della famiglia H-II. JAXA e MHI hanno collaborato allo sviluppo, mentre Mitsubishi Heavy Industries gestisce produzione e operazioni commerciali.

  • Vettore interamente giapponese
  • Progettato per flessibilità e costi competitivi
  • Adatto a missioni lunari e commerciali

Prospettive di collaborazione su infrastrutture lunari

Oltre al lancio, ispace e MHI valuteranno progetti congiunti per portare tecnologie e infrastrutture sulla superficie lunare.

  • Studi per habitat e supporto vitale
  • Sistemi di trasporto regolare Terra-Luna
  • Tecnologie per l’utilizzo delle risorse locali (ISRU)
  • Integrazione di rover e moduli logistici

Queste aree potrebbero rappresentare la base per una futura presenza commerciale e scientifica stabile sulla Luna.

Cosa significa Mission 3 per il mercato spaziale commerciale

Per ispace, Mission 3 sarà il primo impiego operativo di ULTRA. Se riuscirà, potrà accelerare la trasformazione del mercato del trasporto lunare.

Una missione di successo aumenterebbe la credibilità di servizi privati che collegano la Terra alla Luna con regolarità.

L’accordo con MHI rafforza anche il ruolo del Giappone nell’ecosistema spaziale globale, offrendo un’alternativa ai lanciatori internazionali come il Falcon 9 di SpaceX.

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