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- Quando e dove: orario, rampa e streaming ufficiale
- Sequenza del volo: cosa aspettarsi nei primi minuti
- Prime operazioni dopo la separazione e sistemi chiave
- Fase di commissioning e tempistiche scientifiche
- Carburante, manovre e durata della missione
- Cosa rende il Roman diverso: specchio e campo di vista
- Obiettivi scientifici: energia oscura, materia oscura ed esopianeti
- Volume di dati e opportunità per la comunità scientifica
- Come seguire la partenza e il lavoro di Roman
La NASA prepara il lancio del Nancy Grace Roman Space Telescope, con decollo previsto domenica 30 agosto 2026 alle 13:26 ora italiana dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center. L’osservatorio partirà su un Falcon Heavy di SpaceX e promette di aprire un nuovo capitolo per lo studio dell’Universo. Noi seguiremo la diretta sul nostro canale YouTube a partire dalle 11:30 italiane, con commento in tempo reale sulle fasi critiche della missione.
Quando e dove: orario, rampa e streaming ufficiale
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La finestra di lancio è fissata per il 30 agosto 2026 alle 13:26 (ora italiana). Il razzo partirà dal celebre LC‑39A, lo stesso complesso storico utilizzato per molte missioni Apollo e Shuttle.
- Trasmissione NASA: diretta ufficiale e aggiornamenti su NASA+ e sul blog della missione.
- SpaceX: live stream disponibile anche sulla propria piattaforma social.
- Live Astrospace: commento su YouTube dalle 11:30 ora italiana.
Sequenza del volo: cosa aspettarsi nei primi minuti
Il Falcon Heavy si alzerà in volo con il Roman protetto dal fairing. Dopo pochi minuti i due booster laterali si separeranno e tenteranno il rientro verso le landing zone in Florida.

- I booster laterali dovrebbero atterrare circa 7 minuti dopo il lancio.
- Lo stadio centrale terminerà la sua spinta e si separerà a sua volta.
- Il secondo stadio proseguirà la traiettoria verso la rotta che conduce al punto lagrangiano Sole‑Terra L2.
- Separazione del telescopio: prevista dopo 31 minuti dal decollo.
Prime operazioni dopo la separazione e sistemi chiave
Una volta autonomo il telescopio avvierà subito procedure critiche per la sopravvivenza e il funzionamento operativo.
- Apertura dei pannelli solari e del parasole per gestire energia e temperatura.
- Separazione delle due metà del fairing, avvenuta durante la fase iniziale di volo.
- Dispiegamento dell’antenna e copertura dell’apertura per il telescopio.
Nei giorni successivi saranno effettuate manovre di correzione di traiettoria e l’accensione del Coronagraph Instrument. Circa due settimane dopo il lancio entrerà in funzione il Wide Field Instrument, lo strumento principale per le campagne scientifiche.
Fase di commissioning e tempistiche scientifiche
Il periodo di commissioning durerà all’incirca 90 giorni. Durante questa fase gli strumenti verranno calibrati e testati in modo progressivo.
- Verifiche funzionali e calibrazione del Wide Field Instrument.
- Test del Coronagraph Instrument come dimostratore tecnologico.
- Manovre di avvicinamento e inserimento nell’orbita attorno a L2, a 1,5 milioni di km dalla Terra.
Il team prevede di rilasciare le prime immagini all’inizio del 2027, dopo il completamento dei controlli a terra e delle verifiche a bordo.
Carburante, manovre e durata della missione
Prima del lancio il telescopio è stato rifornito con circa 1.100 litri di idrazina. Questo propellente servirà per le correzioni di rotta iniziali e per il mantenimento orbitale nel corso della missione.
La missione è progettata per operare per almeno cinque anni dall’arrivo in orbita attorno a L2.
Cosa rende il Roman diverso: specchio e campo di vista
Il telescopio monta un primario da 2,4 metri, misure simili a quelle di Hubble. La vera svolta però riguarda la capacità di osservare ampie porzioni di cielo.

- Il Wide Field Instrument offrirà un campo di vista di gran lunga superiore a quello di Hubble.
- La copertura simultanea sarà almeno cento volte maggiore, permettendo survey di grandi volumi cosmici.
Obiettivi scientifici: energia oscura, materia oscura ed esopianeti
Roman è pensato per affrontare questioni chiave dell’astrofisica moderna.
- Studio dell’espansione dell’Universo per ottenere nuove informazioni sull’energia oscura.
- Mappatura della materia oscura tramite gli effetti gravitazionali sulla luce delle galassie remote.
- Ricerca di esopianeti con campagne di microlensing verso il centro della Via Lattea. La NASA stima la scoperta di migliaia di nuovi pianeti.
Il Coronagraph Instrument servirà come banco di prova per tecnologie di occultamento stellare utili alle future osservazioni dirette di esopianeti.
Volume di dati e opportunità per la comunità scientifica
Roman genererà un flusso di dati molto consistente, stimato intorno a 11 terabit al giorno. Questo permetterà studi che vanno oltre gli obiettivi principali della missione.
- Cataloghi stellari e galattici su vasta scala.
- Immagini profonde e survey per indagini cosmologiche e di popolazione stellare.
- Opportunità per progetti serendipiti e follow‑up da parte della comunità internazionale.
Come seguire la partenza e il lavoro di Roman
Oltre alle dirette ufficiali della NASA e di SpaceX, seguiremo il lancio in live su YouTube dalle 11:30 ora italiana. La copertura includerà aggiornamenti sulle fasi di ascesa, separazioni e prime operazioni del telescopio.
Durante la trasmissione commenteremo le manovre del Falcon Heavy, gli eventi di separazione e le sequenze di dispiegamento degli strumenti a bordo.













