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- Linee, materiali e sensazione d’uso: estetica e leggerezza al centro
- Il display: microLED e trasparenza per la visione quotidiana
- Come funzionano nella pratica: senza fotocamera, con microfoni e comandi vocali
- Assistenti AI e modelli supportati: opzioni base e a pagamento
- Prezzi, disponibilità e opzioni per portatori di occhiali
- RayNeo GT Max: l’alternativa per cinema personale e gaming
A IFA 2026 TCL ha mostrato come i confini tra occhiali tradizionali e dispositivi smart si stiano assottigliando. RayNeo, la divisione del gruppo, ha svelato i nuovi RayNeo iO: occhiali che sembrano normali ma integrano display nelle lenti e un assistente vocale. Il progetto punta a un’esperienza quotidiana leggera e discreta, senza però rivolgersi ancora alla realtà aumentata con fotocamere.
Linee, materiali e sensazione d’uso: estetica e leggerezza al centro
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I RayNeo iO puntano sul minimalismo. La montatura è realizzata in una lega di alluminio e magnesio. Le aste mantengono uno spessore simile a quello degli occhiali comuni. Solo la parte terminale ospita batteria e componenti.

Caratteristiche estetiche principali
- Montatura sottilissima e design discreto.
- Lenti che conservano l’aspetto di vetro tradizionale.
- Componenti elettronici concentrati nelle estremità delle aste.
Il risultato è un paio di occhiali che non attirano l’attenzione. Questo approccio privilegia l’uso quotidiano. L’obiettivo dichiarato è rendere la tecnologia invisibile all’utente e agli altri.
Il display: microLED e trasparenza per la visione quotidiana
Entrambe le lenti contengono un sistema di visualizzazione basato su microLED e guida d’onda. Il progetto lavora per massimizzare la trasparenza quando il display è inattivo.

- Trasparenza: circa 97% nella zona non attiva.
- Trasparenza attiva: intorno al 93% nella porzione in uso.
- Luminosità: fino a 1.300 nit, adatta anche ad ambienti ben illuminati.
- Display monocromatico: niente colore, solo testo e grafica semplice.
La luminosità elevata compensa le perdite del sistema ottico. In fiera i testi risultavano leggibili anche sotto luce intensa. Non è stata comunicata una risoluzione precisa.
Come funzionano nella pratica: senza fotocamera, con microfoni e comandi vocali
I RayNeo iO non integrano fotocamere. Questo limita le funzioni di realtà aumentata. Al tempo stesso, riduce gli aspetti di privacy e rende il dispositivo più sottile.
Scenari d’uso principali
- Traduzioni in tempo reale durante conversazioni.
- Dettatura e trascrizione di appunti.
- Teleprompter per chi presenta contenuti.
- Interazione vocale con assistenti AI.
Il controllo avviene tramite una corona posizionata sulla montatura destra e soprattutto mediante la voce. I microfoni integrati catturano l’audio per il riconoscimento e le funzioni di traduzione.
Assistenti AI e modelli supportati: opzioni base e a pagamento
RayNeo classifica questi occhiali come “con assistente vocale AI”. All’avvio sono disponibili due opzioni native:
- RayNeo AI (assistente proprietario)
- Gemini 3.1 Flash Lite
Chi desidera collegare un’IA esterna può farlo con un abbonamento. Per 10 euro al mese si aggiungono altre intelligenze artificiali.
- ChatGPT
- Claude
- DeepSeek
- Versioni avanzate di Gemini
RayNeo dichiara un’autonomia fino a due giorni in condizioni d’uso tipiche. L’esperienza dipende dall’intensità delle funzioni vocali e delle connessioni IA.
Prezzi, disponibilità e opzioni per portatori di occhiali
I RayNeo iO sono già ordinabili. Il prezzo di partenza è di 499 euro. Sono previste opzioni per lenti graduate. Questo facilita chi già usa occhiali da vista.
- Prezzo di lancio: 499 euro
- Compatibilità con lenti correttive su richiesta
- Abbonamento per IA avanzate: 10 euro/mese
RayNeo GT Max: l’alternativa per cinema personale e gaming
Alla fiera TCL ha presentato anche i RayNeo GT Max. Si tratta di occhiali con display “passivi” pensati per simulare uno schermo molto grande davanti all’utente.
Specifiche principali dei GT Max
- Luminosità: fino a 1.200 nit.
- Supporto: HDR e Dolby Vision per video compatibili.
- Schermo virtuale: equivalente a 267 pollici.
- Angolo di visione: 59 gradi.
- Risoluzione: Full HD.
- Prezzo di lancio: 459 euro.
I GT Max si rivolgono a chi cerca un’esperienza multimediale immersiva. Sono pensati per guardare film, lavorare su schermi virtuali o collegare console e PC.











