Mostra sommario Nascondi sommario
- Hutt in Italia: Nital porta i robot lavavetri sul mercato nazionale
- Tecnologie chiave che rendono efficiente la pulizia dei vetri
- DDC56: compatto ed economico, ideale per finestre domestiche
- C7: maggiore pressione e traiettorie più intelligenti
- A1: piastra singola e cingoli per giunzioni e superfici miste
- W9: progettato per le grandi vetrate e le facciate continue
- Confronto rapido e indicazioni per l’acquisto
Pulire vetri alti o esterni è spesso un compito ingrato: scale instabili, acqua che gocciola e il freddo che costringe a interrompere il lavoro. Con l’arrivo in Italia dei robot Hutt, distribuiti da Nital e disponibili su Hinnovation.it, quella fatica può diventare un’attività automatizzata e più sicura.
Hutt in Italia: Nital porta i robot lavavetri sul mercato nazionale
Dal 2018 Hutt sviluppa dispositivi per la pulizia di superfici lisce. In Italia la distribuzione è affidata a Nital, società con esperienza nella robotica domestica. La gamma proposta copre esigenze diverse, dalle finestre di casa alle grandi facciate.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
- Quattro modelli pensati per usi differenti.
- Supporto locale e vendita tramite Hinnovation.it.
- Brevetti e software proprietari per la navigazione autonoma.
Tecnologie chiave che rendono efficiente la pulizia dei vetri
I robot Hutt combinano aspirazione potente, controllo elettronico e panni in microfibra. Queste soluzioni riducono il lavoro manuale e aumentano la sicurezza durante la manutenzione delle vetrate.
- Aderenza mediante aspirazione per restare saldi anche su superfici inclinate.
- Sistemi di nebulizzazione che preparano il vetro prima della pulizia.
- Algoritmi SLAM e HUTT-THINK per pianificare percorsi con poche sovrapposizioni.
- Procedure di emergenza: batteria di riserva e corda di sicurezza ad alto carico.
DDC56: compatto ed economico, ideale per finestre domestiche
Specifiche tecniche e funzionamento
- Design a due dischi rotanti in microfibra per un’azione simile al panno manuale.
- Aspirazione nominale intorno a 3000 Pa con camere a pressione negative.
- Serbatoio da 60 ml per nebulizzare acqua e detergente.
- Copertura fino a 3 x 3 metri e velocità di lavoro moderata.
- Autonomia di emergenza di circa 20 minuti in caso di blackout.
- Corda di sicurezza con portata fino a 80 kg.
Perché sceglierlo
DDC56 è una soluzione pratica per chi cerca un ingresso nel mondo dei lavavetri automatici. Occupa poco spazio, è semplice da usare e costa meno dei modelli superiori.
- Controllo via telecomando.
- Ideale per appartamenti e porte-finestre.
- Prezzo promozionale su Hinnovation.it.
C7: maggiore pressione e traiettorie più intelligenti
Caratteristiche salienti
- Telaio rivisto per aumentare la pressione esercitata sul vetro.
- Sospensione tridimensionale che applica circa 55 N di spinta.
- Due motori indipendenti per la trazione e aspirazione fino a 5500 Pa.
- Serbatoio da 80 ml e getto a V di 120° per distribuire il detergente.
- Algoritmi HUTT-SLAM per coprire fino al 99% dell’area con pochi passaggi.
- 13 sensori per rilevare bordi e ostacoli; corda di sicurezza da 148 kg.
A chi è rivolto
Il C7 conviene a chi ha molte superfici vetrate in città. Regge meglio sporco ostinato e offre percorsi più ottimizzati.
A1: piastra singola e cingoli per giunzioni e superfici miste
Cosa lo rende diverso
- Superficie quadrata rivestita in microfibra, azionata da due cingoli interni.
- Aspirazione potenziata fino a 6000 Pa per gestire vetri più spessi.
- Capacità di superare dislivelli fino a 0,2 mm tra pannelli adiacenti.
- Serbatoio da 150 ml, adatto a facciate estese.
- Panni in nanofibra spessi 5 mm per trattenere sporco e liquidi.
Usi consigliati
A1 è pensato per chi ha facciate modulari o superfici miste. Funziona bene su vetro, piastrelle e pannelli in legno.
- Copertura operativa fino al 99%.
- Gestione dei bordi migliorata rispetto a design tradizionali.
- Rumore contenuto, circa 70 dB.
W9: progettato per le grandi vetrate e le facciate continue
Punti di forza
- Adatto a superfici fino a 4 x 6 metri.
- Aspirazione regolabile in funzione del materiale e dello sporco.
- Algoritmo Hutt Think 4.1 con navigazione SLAM per mappare grandi aree.
- Serbatoio da 150 ml e velocità di avanzamento di 8,3 cm/s.
- Livello sonoro tra i più bassi della serie, attorno ai 65 dB.
- 13 sensori a infrarossi e corda di sicurezza da 148 kg.
Quando è la scelta giusta
Il W9 è ideale per verande, uffici con facciate in vetro e abitazioni con ampie vetrate panoramiche.
Confronto rapido e indicazioni per l’acquisto
- DDC56: entry-level, compatto, serbatoio 60 ml, ideale per uso domestico.
- C7: più pressione e copertura, serbatoio 80 ml, perfetto per contesti urbani.
- A1: cingoli e piastra unica, serbatoio 150 ml, adatto a superfici complesse.
- W9: massima estensione, aspirazione regolabile, progettato per grandi pannelli.
Tutti i modelli condividono funzioni comuni: aspirazione potente, sensori di sicurezza, algoritmi di navigazione e corde di ritenuta. Sull’e-commerce Hinnovation.it si trovano promozioni periodiche che abbassano i prezzi di listino.













