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- Due linee distinte: AR visiva e audio‑assistita
- Connessione e architettura: lo smartphone resta il cuore
- Project Aura: un visore AR leggero ma con autonomia esterna
- Partner strategici e dispositivi su cui puntare
- Funzioni smart: Gemini, traduzioni e analisi contestuale
- Aggiornamenti previsti per Galaxy XR e nuove modalità d’uso
Il mercato degli occhiali smart si sta trasformando rapidamente e Google ha deciso di entrare in scena con un piano ambizioso. Le novità attese nel 2026 puntano a combinare design vicino a quello degli occhiali tradizionali, funzioni di intelligenza artificiale e un ecosistema software condiviso con partner importanti. La sfida è chiara: competere con i Ray‑Ban di Meta offrendo esperienza AR e utilità quotidiana.
Due linee distinte: AR visiva e audio‑assistita
Google ha annunciato due tipologie principali di occhiali intelligenti. Una è focalizzata su esperienze visive di realtà aumentata. L’altra è pensata per l’interazione audio e per fungere da assistente personale indossabile.
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- Modello AR: display integrato per sovrapporre informazioni al mondo reale.
- Modello audio: orientato alla voce e alle notifiche, più leggero nel design.
In vari prototipi mostrati ci sono soluzioni monoculari e binoculari. Alcuni montano un piccolo schermo su una sola lente. Altri proiettano contenuti in entrambi gli occhi.
Connessione e architettura: lo smartphone resta il cuore
La filosofia hardware è chiara: mantenere il peso e l’estetica vicini a un paio di occhiali comuni. Per farlo, gran parte dell’elaborazione viene affidata allo smartphone. Tutti i modelli si collegano al telefono via wireless.
- Riduzione del carico di calcolo sul device indossabile.
- Design più sottile per non sacrificare lo stile.
- Possibilità di spegnere lo schermo e usare solo l’audio.
Questo approccio ricorda le soluzioni di Meta, ma con l’intento di creare un ecosistema condiviso tra più produttori basato su Android XR.
Project Aura: un visore AR leggero ma con autonomia esterna
Caratteristiche principali
Project Aura è il progetto più avanzato sviluppato in collaborazione con Xreal. È pensato per diventare un visore AR usabile quotidianamente, in un formato compatto.
- Campo visivo di circa 70 gradi.
- Interazione tramite hand tracking.
- Formato molto più leggero rispetto ai tradizionali visori.
Tuttavia, per funzionare adeguatamente, Project Aura necessita di un pacco batteria collegato in modo continuativo. Questa scelta permette di mantenere un profilo sottile ma richiede un accessorio esterno.
Partner strategici e dispositivi su cui puntare
Google non lavora da sola. Tra i nomi coinvolti spiccano Samsung, Warby Parker e Gentle Monster. La collaborazione con Xreal riguarda invece Project Aura.
- Samsung: condivisione dell’ecosistema Android XR.
- Warby Parker e Gentle Monster: esperienza nel design e nella vendita al dettaglio.
- Xreal: sviluppo del visore leggero Project Aura.
Queste partnership mirano a coprire tutte le fasi: dalla progettazione al prodotto finale, fino alla distribuzione e al supporto commerciale.
Funzioni smart: Gemini, traduzioni e analisi contestuale
I dispositivi sfrutteranno l’intelligenza artificiale di Google per offrire esperienze pratiche e contestuali. Alcune funzioni annunciate includono:
- Comandi vocali gestiti da Gemini.
- Traduzioni in tempo reale sovrapposte alle immagini.
- Overlay AR per la navigazione e le videochiamate.
- Analisi di oggetti inquadrati per suggerire ricette o informazioni utili.
È possibile disattivare lo schermo e usare solo l’audio, per chi preferisce interazioni discrete o vuole risparmiare batteria.
Aggiornamenti previsti per Galaxy XR e nuove modalità d’uso
Oltre agli occhiali, Google ha confermato aggiornamenti per Galaxy XR, il visore sviluppato con Samsung uscito quest’anno.
- PC Connect: app in beta per collegare un PC Windows e usare giochi e applicazioni in realtà mista.
- Versione per macOS in sviluppo.
- Travel Mode: funzionalità che mantiene le finestre virtuali stabili durante spostamenti in auto o in aereo.
Galaxy XR è stato lanciato a 1.800 dollari, e gli aggiornamenti mirano a potenziarne la versatilità per lavoro e intrattenimento.












