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- Ferrari Luce all’asta: il prezzo che ha fatto notizia
- Cosa rende unico questo esemplare: finiture e Tailor Made
- Monterey come palcoscenico: la vendita e il destinatario dei fondi
- La cronaca della gara di rilanci: come è salito il prezzo
- Un record per una Ferrari nuova e il confronto con il passato
- Ritorno a Maranello e consegna prevista
- Reazioni e valore percepito: dalla critica al collezionismo
Una sola battuta di martelletto ha cambiato la storia recente delle aste automobilistiche. Alla Monterey Car Week, la prima Ferrari completamente elettrica di Maranello è stata venduta a un prezzo che ha lasciato senza parole gli appassionati. Il protagonista è il primissimo esemplare della Luce, andato via per cifre che superano ogni previsione.
Ferrari Luce all’asta: il prezzo che ha fatto notizia
All’asta organizzata da RM Sotheby’s il modello conosciuto come Chassis 0 della Ferrari Luce è stato acquistato per 40 milioni di dollari. La somma equivale a circa 34.580.000 euro. Incredulità e entusiasmo hanno accompagnato la vendita. La cifra è diventata subito il tema principale della Monterey Car Week.
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Cosa rende unico questo esemplare: finiture e Tailor Made
Personalizzazione esclusiva
Questo esemplare non è una Luce qualsiasi. È un pezzo commissionato dal programma Tailor Made. Le caratteristiche principali includono:
- carrozzeria in Madreperla Semi-Gloss;
- interni in pelle metallizzata Perla Le Mans;
- configurazioni e dettagli pensati su misura per il cliente.
RM Sotheby’s aveva stimato l’auto attorno a 1,1 milioni di dollari. Il risultato finale ha superato ogni previsione.
Monterey come palcoscenico: la vendita e il destinatario dei fondi
La vendita si è svolta nel contesto della prestigiosa Monterey Car Week. L’evento ha attirato collezionisti da tutto il mondo. La casa d’aste e Ferrari hanno ricordato che i proventi andranno in beneficenza. Tutti i ricavi saranno destinati alla Ferrari Foundation.

Obiettivo dei finanziamenti
I fondi supporteranno iniziative educative e progetti comunitari. Una parte significativa è stata annunciata per finanziare il M-Tech Alfredo Ferrari Campus. Si tratta di un polo formativo da 52.000 metri quadri. L’apertura è prevista per il 2029 e il centro punterà a formare i talenti del futuro.
La cronaca della gara di rilanci: come è salito il prezzo
La progressione delle offerte è stata rapida e spettacolare. I rilanci si susseguivano in modo deciso. In alcuni momenti i salti superavano i due milioni di dollari.

- offerta iniziale moderata;
- passaggi rapidi a 5, 10 e 15 milioni;
- poi scatti fino a 20, 30 e oltre;
- la chiusura definitiva a 40 milioni di dollari.
Massimiliano Di Silvestre, presentando l’auto durante l’asta, ha sottolineato l’importanza della destinazione dei proventi. Alla vendita hanno assistito anche i vertici Ferrari, tra cui l’amministratore delegato Benedetto Vigna.
Un record per una Ferrari nuova e il confronto con il passato
Il prezzo ottenuto non rappresenta una nuova guida di mercato per il modello di serie. È però il valore raggiunto in un contesto speciale. L’auto è stata venduta con finalità benefica, e questo ha amplificato l’interesse dei collezionisti.
L’anno precedente la vendita di una Ferrari Daytona SP3 aveva portato in beneficenza circa 26 milioni di dollari. Questa volta il record è stato ampiamente superato. La cifra ottenuta per la Luce ridefinisce i limiti precedenti per una Ferrari nuova all’asta.
Ritorno a Maranello e consegna prevista
Dopo l’asta il veicolo tornerà a Maranello. Qui saranno eseguite le ultime rifiniture tecniche e estetiche. La consegna è programmata nei primi mesi del 2027. Il proprietario riceverà quindi un’auto ultimata secondo gli standard Ferrari.
Reazioni e valore percepito: dalla critica al collezionismo
La Luce era stata presentata pochi mesi fa tra commenti polemici. Le critiche online avevano definito la vettura divisiva. Nonostante questo, i collezionisti hanno dimostrato grande fiducia nel valore storico e di investimento dell’esemplare. Sotto il martelletto la vettura ha cambiato la percezione pubblica.
Il risultato ricorda come l’esclusività e il contesto dell’asta possano dettare prezzi sorprendenti. Per molti osservatori la vendita ha segnato una rivincita simbolica per la prima elettrica del Cavallino.












