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Mate Rimac, l’ingegnere croato diventato simbolo delle hypercar elettriche, lancia una provocazione: per le auto sportive da collezione il futuro potrebbe restare legato ai motori termici. Le sue parole, arrivate in un’intervista con la CNBC, accendono il dibattito su come evolverà il mondo delle supercar.
Perché Rimac punta sui motori tradizionali
Secondo Rimac, la mobilità si dividerà in due filoni distinti. Uno sarà dominato dall’elettrico per gli spostamenti quotidiani. L’altro manterrà vive passioni e riti delle auto ad alte prestazioni.
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Il CEO di Bugatti sostiene che l’emozione e il coinvolgimento del pilota restano elementi centrali nelle vetture da collezione. Per molti collezionisti, l’auto è un oggetto sensoriale, come un orologio meccanico.
Elettrico vs esperienza analogica: cosa conta ai clienti
Le ragioni dietro il richiamo del motore endotermico non sono solo tecniche. Entrano in gioco valore percepito e attaccamento emozionale.
- Suono e vibrazione: sensazioni che l’elettrico non riproduce fedelmente.
- Coinvolgimento alla guida: cambi e frizione diventano parte dell’esperienza.
- Esclusività: pezzi unici e soluzioni meccaniche rimangono desiderate dai collezionisti.
Per questo alcune Case hanno ripensato piani di elettrificazione per le loro top di gamma. Le reazioni dei clienti più affezionati hanno pesato nelle decisioni strategiche.
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Negli ultimi mesi più marchi hanno dimostrato di ascoltare il mercato delle supercar.
Pagani e Lamborghini: prudenza sull’elettrico
Pagani ha confermato, durante eventi sul territorio, una scelta prudente. Lamborghini ha invece posticipato il lancio della sua prima elettrica.
Il ritorno del cambio manuale
Un altro segnale è il revival delle trasmissioni manuali. I costruttori vedono nella leva e nella frizione un elemento distintivo.

- Porsche: mantiene il manuale sulla 911.
- Ferrari: ha presentato una 12 cilindri con cambio manuale.
- McLaren: ha riproposto una trasmissione manuale su nuovi modelli.
Una strategia a doppia velocità per il mercato
Il quadro che emerge è di un mercato a due velocità. Da una parte l’elettrico per massa e sostenibilità. Dall’altra, auto iconiche che puntano su storia e sentimento.
I produttori sembrano intenzionati a soddisfare entrambe le esigenze. Da qui derivano prodotti molto diversi tra loro, ma entrambi rilevanti per il futuro dell’industria.












