264 satelliti LEO per la costellazione IRIS2: Aerospacelab li costruirà

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Una commessa da 2,4 miliardi di euro ha trasformato Aerospacelab in uno dei protagonisti della nuova infrastruttura satellitare europea: l’azienda belga costruirà 264 satelliti per la costellazione IRIS², segnando un salto industriale nella produzione in serie nello spazio.

Il contratto: numeri, importanza e scadenze

Il valore dell’accordo supera i due miliardi. Aerospacelab è chiamata a consegnare 264 veicoli in orbita terrestre bassa (LEO). Il programma mira a completare questa parte della costellazione entro il 2030.

Linee di assemblaggio satelliti in fabbrica con tecnici al lavoro
Produzione in serie: linee di assemblaggio progettate per centinaia di satelliti.

  • Importo: 2,4 miliardi di euro.
  • Unità: 264 satelliti LEO.
  • Orizzonte temporale: obiettivo operativo entro il 2030.

Chi gestisce il progetto e quale ruolo per Aerospacelab

La Commissione Europea ha affidato la realizzazione di IRIS² al consorzio SpaceRISE. All’interno del consorzio, Eutelsat coordina la componente in orbita bassa.

Aerospacelab agirà come Prime Contractor per la produzione e la consegna dei satelliti integrati per il segmento LEO. Questo ruolo include progettazione, assemblaggio e test finali prima del lancio.

Forniture tecnologiche e collaborazione con altri attori

Durante l’International Space Summit di Parigi del 10 settembre 2026 sono stati annunciati altri accordi complementari. Tra questi, Thales Alenia Space fornirà i payload di telecomunicazione per l’insieme dei satelliti LEO previsti.

  • Eutelsat: responsabile del segmento LEO in SpaceRISE.
  • Thales Alenia Space: fornitore dei payload per comunicazioni.
  • Aerospacelab: produttore e integratore delle piattaforme satellitari.

La Megafactory: come si scala la produzione di satelliti

Per soddisfare un ordine così esteso, Aerospacelab sta ultimando una nuova struttura produttiva in Belgio, denominata Megafactory. L’impianto è pensato per la produzione su larga scala di satelliti modulari.

Camera bianca per integrazione e test di satelliti con moduli su banchi
Integrazione e test in ambiente controllato nella Megafactory.

Caratteristiche principali della Megafactory

  • Linee di assemblaggio ottimizzate per volumi elevati.
  • Integrazione e test in ambiente controllato.
  • Processi ripetibili per ridurre tempi e costi unitari.

La Megafactory rappresenta il passaggio da produzioni limitate a un modello industriale in serie. Questo rende possibile la realizzazione di centinaia di unità per costellazioni commerciali e istituzionali.

Servizi offerti da IRIS² e destinatari

IRIS², acronimo di Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite, è pensato per fornire servizi di connettività sicura. Tra gli utenti previsti figurano governi, istituzioni e settori legati alla sicurezza e alla difesa.

  • Comunicazioni critiche per enti pubblici.
  • Sovranità spaziale e capacità di risposta in scenari di crisi.
  • Servizi per il mercato civile e commerciale a valore aggiunto.

Implicazioni industriali ed economiche

L’assegnazione a una società giovane come Aerospacelab dimostra come il settore spaziale europeo stia maturando capacità industriali proprie. Il progetto può generare catene di fornitura e posti di lavoro qualificati.

Per Eutelsat e i partner, la sfida è integrare sistemi complessi e garantire affidabilità su larga scala, con ricadute tecnologiche anche per altri programmi spaziali.

Tempistiche, consegne e prossimi passi

L’annuncio pubblico è avvenuto durante il Summit di Parigi. Le attività operative ora si concentreranno sull’allestimento della Megafactory, sulla produzione dei primi prototipi e sui test dei payload in collaborazione con i fornitori.

  • Fase iniziale: completamento degli impianti produttivi.
  • Fase intermedia: assemblaggio e validazione dei primi satelliti.
  • Fase finale: spedizione, integrazione al veicolo di lancio e dispiegamento in orbita.

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