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- SharryLand e la missione di promuovere il turismo rurale in Italia
- Una mappa interattiva per scoprire luoghi e laboratori autentici
- Come viaggiatori e operatori si incontrano sulla piattaforma
- Persone e valore locale: oltre la logica degli algoritmi
- Collaborazione, condivisione e pratiche di turismo lento
Dal cuore dei piccoli borghi alle campagne meno conosciute, una piattaforma digitale punta a mettere in vetrina esperienze, prodotti e storie locali. Qui non si tratta solo di itinerari turistici, ma di creare connessioni reali tra viaggiatori, produttori e comunità che custodiscono tradizioni e paesaggi unici.
SharryLand e la missione di promuovere il turismo rurale in Italia
Nata nel 2017 a Cittadella, l’iniziativa si è evoluta in una realtà dedicata al turismo rurale e alla valorizzazione dei territori italiani. Il nome, giocoso e simbolico, unisce l’idea di condivisione e quella di luogo. La società ha assunto una veste sociale nel 2020, confermando l’impegno verso pratiche sostenibili e il bene comune.
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Dietro il progetto ci sono professionisti che lavorano con le comunità locali. L’obiettivo è diffondere esperienze a bassa pressione ambientale. I protagonisti non sono algoritmi ma persone che raccontano storie di territorio.
Una mappa interattiva per scoprire luoghi e laboratori autentici
Al centro della proposta c’è una mappa delle meraviglie che invita a esplorare l’Italia meno visibile. Lo strumento è pensato per essere semplice e accessibile. Basta un clic per trovare attività, percorsi e prodotti locali.

Esperienze che emergono dalla mappa
- Visite a grotte affrescate e percorsi storico-artistici nelle regioni ioniche.
- Laboratori artigianali per la produzione di oli essenziali nelle campagne lombarde.
- Itinerari naturalistici nella sughereta di una riserva siciliana.
Oltre alle escursioni, la piattaforma consente di prenotare laboratori e di acquistare direttamente da piccoli produttori. In questo modo il viaggio si combina con il sostegno alle filiere corte.

Come viaggiatori e operatori si incontrano sulla piattaforma
La struttura digitale funziona anche come marketplace e community. Gli utenti possono segnare luoghi, lasciare suggerimenti e proporre esperienze. Gli operatori locali, artigiani e associazioni trovano uno spazio per farsi conoscere.
Funzionalità chiave
- Ricerca per territorio, tema o tipo di esperienza.
- Prenotazione diretta di attività ed eventi.
- Acquisto di prodotti tipici e artigianali dal produttore.
- Segnalazione e valutazione da parte della community.
Persone e valore locale: oltre la logica degli algoritmi
Il cuore del progetto è umano. Team e comunità dialogano continuamente. Le capacità e le conoscenze locali trovano una rete nazionale senza essere fagocitate dal turismo di massa.
La piattaforma sostiene la resilienza dei borghi. Promuove economie circolari e pratiche sostenibili. In questo modo si contribuisce a contrastare lo spopolamento e l’isolamento rurale.
Collaborazione, condivisione e pratiche di turismo lento
Condivisione è parola d’ordine. Gli utilizzatori non sono solo consumatori. Possono diventare raccontori del territorio.
- Partecipare attivamente alla mappa con segnalazioni.
- Acquistare prodotti a filiera corta per sostenere i produttori.
- Contribuire a una narrazione collettiva del paesaggio italiano.
Così, la proposta si muove su ritmi lenti e rispettosi. Ogni esperienza vuole valorizzare il lavoro di chi conserva le tradizioni.












