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- Assemblaggio dei booster e componenti principali del razzo
- Trasferimento alla rampa e il tanking test programmato
- Prove e addestramento dell’equipaggio in vista del lancio
- Interventi su Orion, deflettore e altri elementi strutturali
- Preparazione dell’equipaggio: esercitazioni, recupero e vivere in orbita
Al Kennedy Space Center la NASA ha ultimato la messa in opera dei due booster a propellente solido destinati allo Space Launch System che porterà l’equipaggio di Artemis III verso la Luna. Nel Vehicle Assembly Building si lavora ora alle fasi successive, con l’obiettivo di avviare una nuova serie di test e prove a terra prima del trasferimento alla rampa di lancio.
Assemblaggio dei booster e componenti principali del razzo
I tecnici hanno completato il posizionamento di tutti i segmenti dei booster sulla piattaforma di montaggio. Sullo stadio centrale sono stati installati i quattro motori RS-25, essenziali per la spinta principale durante il decollo.
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Tra i prossimi interventi è prevista l’applicazione del tunnel esterno che corre lungo lo stadio centrale. Questo elemento contiene cablaggi e linee utili alle procedure di pre-lancio.
Subito dopo verrà collegato lo stadio centrale ai booster per creare la cosiddetta configurazione short stack. Si tratta di una disposizione parziale del veicolo, pensata per eseguire il test di caricamento dei propellenti e controllare i sistemi in condizioni realistiche.
Trasferimento alla rampa e il tanking test programmato
Nei prossimi mesi il razzo sarà traslato dal VAB alla rampa 39B. Sul sito di lancio gli ingegneri condurranno il tanking test, la prova di rifornimento che replica sequenze e tempistiche del giorno del lancio.
Il tanking test serve a verificare valvole, serbatoi e procedure di sicurezza. È un passaggio cruciale per confermare la prontezza del sistema prima delle fasi operative finali.
Fasi chiave del trasferimento e del test
- Trasloco dal Vehicle Assembly Building alla rampa 39B.
- Posizionamento sulla piattaforma di lancio e allacciamenti finali.
- Caricamento progressivo dei propellenti e monitoraggio dei parametri.
- Simulazioni di emergenza e procedure di drain (svuotamento) se necessarie.
Prove e addestramento dell’equipaggio in vista del lancio
Durante la permanenza sulla rampa, l’equipaggio di Artemis III svolgerà esercitazioni pratiche per riprodurre le operazioni del giorno del lancio. Il team è composto da Randy Bresnik, Frank Rubio, Andre Douglas e dall’italiano Luca Parmitano, dell’Agenzia Spaziale Europea.

Cosa prevede l’esercitazione degli astronauti
- Vestizione con le tute Orion e controlli finali.
- Trasferimento verso la rampa e accesso alla torre mobile.
- Prove del percorso di evacuazione in caso di emergenza.
- Coordinamento con le squadre di terra e con i sistemi di supporto.
Interventi su Orion, deflettore e altri elementi strutturali
Sulla rampa 39B sono in corso anche lavori al deflettore di fiamma. Dopo le modifiche introdotte nelle missioni precedenti, i tecnici segnalano danni contenuti e stanno procedendo al ripristino delle parti interessate.
Nel frattempo la capsula Orion destinata ad Artemis III è oggetto di controlli approfonditi. In particolare, ingegneri ESA e Airbus hanno ispezionato i pannelli solari del modulo di servizio europeo, che fornisce energia e supporto vitale alla navicella.
Spacer e adattatori: produzione e verifiche
Al Marshall Space Flight Center è stata completata la struttura principale dello spacer, componente che riproduce le dimensioni dello stadio superiore durante i test. Sono in corso controlli dimensionali e prove di integrazione.
La NASA sta inoltre riallestendo due adattatori originariamente destinati a test strutturali: l’Orion Stage Adapter e il Launch Vehicle Stage Adapter. Sul primo è stata ultimata la verniciatura esterna; sul secondo proseguono ispezioni e l’applicazione della protezione termica.
- Verniciatura esterna completata sull’Orion Stage Adapter.
- Ispezioni e coating termico in corso sul Launch Vehicle Stage Adapter.
- Trasferimento previsto degli elementi al Kennedy Space Center all’inizio del 2027.
Preparazione dell’equipaggio: esercitazioni, recupero e vivere in orbita
Gli astronauti continuano l’addestramento specifico per la missione. Le attività includono prove con le tute Orion, simulazioni di emergenza e operazioni di recupero in mare con la Marina statunitense.
Tra gli altri esercizi, l’equipaggio ha testato le attrezzature per l’esercizio fisico a bordo e scelto i menu di volo dopo aver assaggiato quasi 200 prodotti alimentari da missione.
Incontri con partner e visite al Kennedy Space Center
A settembre i quattro astronauti e i riserve si sono recati al Kennedy Space Center per osservare i progressi sui lavori e visitare la capsula Orion. Hanno incontrato anche rappresentanti di SpaceX e Blue Origin per aggiornamenti sui lander lunari correlati al programma Artemis.
L’integrazione tra industria, agenzie internazionali e squadre di volo resta una componente fondamentale per rispettare tempi e obiettivi della missione.











