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George Russell ha dominato le qualifiche di Baku, mettendo la Mercedes davanti a tutti con un margine netto. La sessione è stata però segnata dall’incidente di Andrea Kimi Antonelli, che ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra e chiuso anzitempo il suo turno. Dietro alla prima fila emergono sorprese e tensioni, con colpi di scena che potrebbero condizionare la gara.
Russell in pole: performance dominante a Baku
Il pilota inglese ha piazzato un giro perfetto e si è assicurato la pole con il crono di 1’42″526. La Mercedes ha mostrato ritmo superiore per tutto il weekend.
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Il vantaggio di Russell su Charles Leclerc e Oscar Piastri supera gli otto decimi. Una differenza insolita su un circuito cittadino, dove spesso i distacchi sono minimi.
- Quinta pole stagionale per Russell.
- Dodicesima pole in carriera.
- Tra Leclerc e Piastri solo un millesimo di secondo separa le due monoposto.
Antonelli perde il controllo in Q1: sospensione distrutta
La sorpresa più pesante è arrivata già nella prima manche. Antonelli ha urtato le barriere in ingresso alla curva 1.

Il contatto ha provocato la rottura della sospensione anteriore sinistra. Il pilota ha tentato di tornare ai box, ma il team gli ha ordinato di fermarsi.
Il tempo segnato prima dell’incidente sarebbe stato sufficiente per passare il taglio della Q1. Tuttavia la monoposto non è stata riparabile durante la sessione. Antonelli è stato quindi classificato al sedicesimo posto.
Su un tracciato come Baku, dove il margine è minimo, bastano pochi centimetri per compromettere una qualifica.
Ferrari pronta in prima fila: Leclerc secondo
La Ferrari esce dalle qualifiche con un riscontro positivo, ma anche con qualche limite rispetto alla Mercedes.
Charles Leclerc ha optato per una strategia diversa, rimandando il primo tentativo in Q3. Nel giro finale ha migliorato e si è preso la seconda posizione per un solo millesimo su Piastri.
Lewis Hamilton non è andato oltre la sesta posizione. Il sette volte campione ha chiuso in 1’43″858, a 1″332 dalla pole.
La prima fila resta preziosa a Baku. Storicamente, chi parte davanti non vince sempre, ma la posizione è utile per gestire i primi passaggi.
Il ritorno di Hadjar e il passo indietro di Verstappen
Isack Hadjar ha sorpreso al rientro dopo tre gare di assenza per un infortunio al polso. Il francese ha chiuso in quarta posizione.
La McLaren mostra segni di progresso. Oscar Piastri ha centrato la seconda fila, mentre Lando Norris ha pagato un errore nell’ultimo tentativo e si è fermato al quinto posto.
L’uscita di Norris ha generato bandiere gialle che hanno costretto Max Verstappen a rallentare. L’olandese, secondo in Q2 a due decimi da Russell, ha così terminato solo ottavo.
Altri risultati di rilievo
- George Russell
- Charles Leclerc
- Oscar Piastri
- Isack Hadjar
- Lando Norris
- Lewis Hamilton
- Pierre Gasly
- Max Verstappen
- Carlos Sainz
- Franco Colapinto
Gasly si è messo davanti a Verstappen con l’Alpine. Sainz ha piazzato la Williams aggiornata in nona posizione, mentre Colapinto ha preso il decimo posto con la seconda Alpine.
Scenari per la gara: strategie e punti chiave da seguire
La pole di Russell dà slancio alla Mercedes, ma Baku è noto per i suoi imprevisti. I primi giri e le scelte strategiche saranno cruciali.
Le possibili varianti da monitorare:
- Partenza e gestione della prima curva, dove si è già visto il rischio muro.
- Eventuali safety car, frequenti su un circuito cittadino.
- Strategie gomme: il degrado e i pit stop potrebbero riscrivere la classifica.
La giornata ha offerto conferme e sorprese. Russell sembra il favorito per la vittoria. Antonelli dovrà ripartire da un weekend da rianalizzare.












