ICEYE e Nokia pronti a collegare l’Ucraina via satellite: ICEYE-X36 ancora sotto osservazione

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ICEYE e Nokia hanno siglato un impegno esplorativo con il Ministero della Difesa ucraino per progettare una rete satellitare controllata dall’Ucraina. L’intesa è stata annunciata in coincidenza con la visita del primo ministro finlandese e segna un passo verso infrastrutture spaziali gestite direttamente dal Paese beneficiario.

Che cosa prevede la lettera d’intenti e chi sono i protagonisti

Si tratta di un memorandum d’intesa per studiare una comunicazione satellitare sovrana, ovvero una rete che l’Ucraina possa possedere e governare. L’accordo non definisce ancora numeri, costi o scadenze.

Sala di controllo con schermi che mostrano orbite satellitari
Progettazione di una rete satellitare sovrana: stazioni a terra, satellite e terminali.

  • ICEYE: azienda finlandese nota per costellazioni SAR in orbita bassa.
  • Nokia: fornitore globale di infrastrutture di rete, con una divisione per la difesa.
  • Ministero della Difesa dell’Ucraina: interlocutore per la sovranità delle comunicazioni.

Il comunicato sottolinea l’obiettivo di rendere autonoma l’intera filiera: satelliti, stazioni a terra e terminali, con tecnologie europee. L’intesa amplia una collaborazione annunciata il 1° ottobre per sviluppare sistemi a banda larga in LEO destinati a governi.

Perché il progetto è strategico ora

La mossa arriva dopo problemi nell’accesso a servizi satellitari commerciali. Il tema centrale è la possibilità per uno Stato di garantire connettività sicura anche quando le reti terrestri vengono compromesse.

  • Sovranità: controllo diretto sulle chiavi crittografiche e sulle operazioni.
  • Resilienza: continuità del collegamento in scenari bellici o di blackout delle reti a terra.
  • Indipendenza: riduzione della dipendenza da servizi di terzi soggetti a limiti esterni.

Cosa è successo con Starshield e l’accesso ai terminali

Negli ultimi giorni l’Ucraina ha segnalato limitazioni nell’uso di Starshield, la versione militare di Starlink fornita tramite contratti del governo americano. I report militari indicavano disconnessioni oltre i 160 km/h, con conseguenze sull’uso di droni ad alta velocità.

Le responsabilità sull’applicazione delle restrizioni restano dibattute. Diverse dichiarazioni pubbliche hanno attribuito la decisione a enti governativi o a scelte commerciali. Al momento della firma del MoU la piena operatività di Starshield non risultava ripristinata.

Implicazioni operative

  • Perdita di copertura a velocità elevate ha impatto sui droni tattici.
  • Restrizioni di accesso hanno spinto Kyiv a cercare soluzioni autonome.
  • La mancanza di certezze sulle autorizzazioni esalta l’importanza di sistemi sovrani.

UASAT: la costellazione ucraina in costruzione

Nel frattempo l’Ucraina lavora a una propria costellazione, nota come UASAT. Il primo satellite è stato lanciato il 1° ottobre a bordo della missione Transporter-18.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere fino a 120 satelliti entro il 2027 per garantire capacità autonome di osservazione e comunicazione.

Allarme in orbita: il caso Cosmos 2612 vicino a ICEYE-X36

Parallelo al progetto di connettività sovrana c’è stato un episodio di tensione nello spazio: il satellite militare russo Cosmos 2612 ha effettuato manovre ravvicinate attorno a ICEYE-X36.

Illustrazione di due satelliti in passaggi ravvicinati in orbita bassa
Manovre ravvicinate in orbita bassa tra Cosmos 2612 e ICEYE‑X36.

Sequenza degli eventi e dati di tracciamento

  • Cosmos 2612 è stato lanciato il 16 aprile e, dal 30 settembre, ha iniziato manovre di avvicinamento.
  • Tra il 15 e il 16 ottobre la distanza è scesa da oltre 300 km a meno di 5 km.
  • Successivamente il veicolo russo ha mantenuto passaggi davanti e dietro il satellite ICEYE fino a distanze di centinaia di metri.
  • Fonti indipendenti ipotizzano avvicinamenti anche a poche decine di metri, ma non esistono conferme ufficiali.

Reazioni e preoccupazioni degli operatori

Analisti e aziende di tracciamento hanno definito l’episodio come uno dei primi rendezvous in orbita bassa senza consenso dell’operatore osservato. Dal 18 ottobre il satellite russo ha cominciato ad allontanarsi.

Il provider Vantor ha fotografato i due veicoli il 17 ottobre, stimando una separazione di circa 1,02 km. Il CEO dell’azienda ha detto che manovre ripetute così ravvicinate sollevano dubbi sulle capacità e sulle intenzioni del veicolo che si avvicina.

Cosa cambia per ICEYE, per l’Ucraina e per la politica spaziale

ICEYE ha precisato di monitorare la situazione e di progettare una costellazione pensata per continuità e resilienza. Non è stato confermato se X36 rientri tra i satelliti dedicati all’Ucraina, sebbene il Paese utilizzi dati ICEYE dal 2022.

  • La partnership con Nokia punta a soluzioni LEO sicure per governi.
  • Il contesto operativo in orbita evidenzia rischi crescenti per i satelliti attivi.
  • La pressione politica sulle flotte commerciali rende più urgente la sovranità spaziale.
Nota sulla fonte: l’articolo è una rielaborazione delle informazioni pubblicate in ottobre 2026 relative agli sviluppi tra ICEYE, Nokia e il Ministero della Difesa ucraino, alle limitazioni segnalate su Starshield e alle attività orbitali del satellite Cosmos 2612.

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