EOGS europeo: Leonardo e ICEYE conquistano i primi contratti dall’ESA

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L’Agenzia Spaziale Europea ha affidato a due consorzi guidati da ICEYE e Leonardo l’incarico di progettare possibili architetture per l’EOGS, il futuro servizio europeo di osservazione della Terra pensato per la sicurezza e la difesa.

Due studi paralleli per definire l’architettura dell’EOGS

I contratti sono stati siglati durante la World Space Business Week di Parigi. Le analisi rientrano nell’ambito dell’Elemento 1 del programma ERS-EO, finanziato dalla Commissione europea.

I due team europei dovranno proporre soluzioni complete end-to-end. Le attività includono la valutazione di:

  • requisiti degli utenti e scenari operativi;
  • tipologie e numero di satelliti;
  • segmenti di terra e infrastrutture di controllo;
  • capacità di elaborazione e distribuzione dei dati;
  • modelli di governance e integrazione con servizi commerciali.

Lo scopo è offrire opzioni tecniche e operative che possano guidare l’avvio dell’EOGS.

Perché l’Europa vuole un sistema dedicato

L’EOGS è pensato per dare all’Unione europea e agli Stati membri accesso a dati di osservazione della Terra sicuri e persistenti.

Il focus è su applicazioni governative nei settori della sicurezza e della difesa, con disponibilità rapida durante crisi o emergenze.

Il sistema non si limiterà alla realizzazione di una nuova costellazione satellitare. Prevista è un’architettura ibrida che combini:

  • asset sviluppati appositamente per l’UE;
  • capacità messe a disposizione dagli Stati membri;
  • servizi commerciali già presenti sul mercato.

ERS-EO: il quadro più ampio della resilienza dallo spazio

ERS-EO è il pilastro di osservazione della Terra del programma European Resilience from Space. L’iniziativa unisce osservazione, posizionamento e connettività sicura.

Concepito come programma dual-use, ERS-EO serve esigenze civili e militari. Fu presentato all’atto ministeriale di Brema nel 2025.

Tra gli usi previsti: monitoraggio di catastrofi naturali, supporto alle emergenze umanitarie e informazioni operative in caso di crisi geopolitiche.

Tecnologie chiave: radar SAR, ottico ad alta risoluzione e rivisite frequenti

Il progetto punterà su sensori radar e ottici ad alte prestazioni. L’obiettivo è ottenere immagini affidabili e aggiornate con frequenze di rivisita elevate.

Piattaforma satellitare con antenna radar SAR in orbita
Radar SAR a bordo di un satellite, tecnologia chiave per l’EOGS.

ICEYE porta l’esperienza di una costellazione commerciale SAR già operativa. Leonardo contribuisce con competenze consolidate nell’osservazione e nelle infrastrutture spaziali europee.

Componenti tecnologiche previste

  • sensori SAR per visibilità in tutte le condizioni atmosferiche;
  • payload ottici ad altissima risoluzione;
  • reti di stazioni a terra per il downlink e il controllo;
  • piattaforme di elaborazione per trasformare dati grezzi in prodotti utilizzabili;
  • canali sicuri per la distribuzione ai servizi governativi.

Tempistiche, finanziamento e prossime tappe

L’avvio operativo dell’EOGS è previsto nel quadro del prossimo Quadro finanziario pluriennale, con start stimato dal 2028.

Calendario su una scrivania con appunti e diagrammi di progetto
Tempistiche e tappe previste per lo sviluppo dell’EOGS fino al 2028.

I risultati degli studi commissionati a ICEYE e Leonardo saranno consegnati entro il 2027. Queste analisi guideranno la scelta dell’architettura definitiva.

  1. 2026: esecuzione degli studi di fattibilità e analisi dei requisiti.
  2. 2027: consegna dei report e valutazione delle opzioni tecniche.
  3. 2028+: possibile avvio della fase di implementazione nell’ambito del nuovo bilancio UE.

Implicazioni operative e integrazione con sistemi esistenti

Le soluzioni dovranno prevedere interoperabilità con sistemi nazionali e commerciali.

La governance dovrà garantire accessi autorizzati e riservatezza per usi sensibili.

  • Integrazione con asset nazionali per sfruttare capacità già disponibili.
  • Uso di servizi commerciali per aumentare la copertura e ridurre i tempi di sviluppo.
  • Meccanismi di sicurezza per dati e canali di comunicazione.

Decisioni future e ruolo delle istituzioni europee

La Commissione europea e l’Agenzia Spaziale Europea utilizzeranno i risultati degli studi per decidere su investimenti e modello operativo.

Le scelte determineranno quali capacità saranno sviluppate centralmente dall’UE e quali saranno integrate da partner esterni.

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