Gel Proximity: scopri come collega e-commerce, punti ritiro e locker

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La consegna dell’ultimo miglio continua a cambiare il volto dello shopping online. Una startup italiana ha messo a punto una piattaforma che unisce locker, punti di ritiro e servizi locali direttamente al checkout. L’obiettivo è chiaro: rendere più semplice la scelta di consegna, ridurre i tentativi falliti e abbattere gli sprechi di tempo e CO2.

Gel Proximity: integrazione unica per locker e punti di ritiro

Gel Proximity nasce a Milano con l’idea di concentrare in un’unica infrastruttura digitale tutte le opzioni out of home. Dal checkout, l’acquirente può selezionare dove ritirare il pacco tra edicole, bar, tabaccherie e locker automatizzati.

Mappa interattiva su smartphone che mostra locker e punti di ritiro
La mappa integrata al checkout mostra locker, edicole e negozi disponibili.

  • Oltre un milione di punti disponibili in Italia e in Europa.
  • Mappa interattiva integrata nella fase di pagamento.
  • Supporto per e-commerce, marketplace e operatori logistici.

La piattaforma non si limita alla consegna: gestisce anche i resi con procedure snelle. Basta un QR Code o un link per riconsegnare l’articolo in pochi minuti, senza stampare etichette. Anche i negozi fisici dei brand possono diventare punti di ritiro e reso, favorendo l’integrazione tra online e offline.

Perché scegliere punti di ritiro e locker conviene anche al cliente

I vantaggi per l’utente vanno oltre la comodità. La scelta di un punto esterno elimina l’attesa a casa e la necessità di riprogrammare consegne. Inoltre, offre maggiore controllo sui tempi e riduce i costi potenziali derivanti dai tentativi falliti.

  • Maggiore flessibilità rispetto alla consegna a domicilio.
  • Riduzione dei tentativi di recapito non riusciti.
  • Resi più rapidi e senza carta.

Impatto ambientale: come l’aggregazione dei pacchi taglia emissioni

Il modello di consegna che privilegia locker e punti di ritiro influisce direttamente sui chilometri percorsi. Un corriere può depositare più pacchi nello stesso luogo, evitando giri multipli verso indirizzi diversi.

Cargo bike e furgone vicino a un micro‑hub urbano
Micro‑hub e mezzi a basso impatto coordinano le consegne in città.

Questo si traduce in meno viaggi a vuoto e in una riduzione delle emissioni di CO2. La concentrazione dei punti di consegna diminuisce il numero delle fermate e ottimizza i percorsi finali.

Per questo motivo Gel Proximity aderisce a iniziative di sostenibilità come l’ecosistema di startup di LifeGate Way.

Logistica urbana ripensata: micro-hub e reti condivise

Le città richiedono soluzioni diverse rispetto alla distribuzione extraurbana. La piattaforma facilita la condivisione di locker e micro-hub tra più operatori, coordinando digitalmente accessi e flussi di merci.

Esempi concreti nei progetti europei

  • Urbane: contributo alla realizzazione di tre micro-hub automatizzati a Bologna. Strutture condivise che trasferiscono merci verso mezzi a basso impatto.
  • HoReCa Last Mile: sperimentazione a Rimini di un micro-hub refrigerato, integrato con distribuzione via cargo bike.

Il software sviluppato dalla startup gestisce le operazioni dei micro-hub e permette a più trasportatori di accedere alle infrastrutture tramite un’unica piattaforma.

Dati e motivazioni che spingono l’innovazione dell’ultimo miglio

Il commercio elettronico continua a crescere. Nel 2026 il mercato globale ha superato i 5.500 miliardi di dollari, con gli acquisti online che coprono circa il 21% delle vendite al dettaglio.

Ma è nel checkout che molte vendite si perdono. Circa il 59% degli abbandoni è legato a problemi logistici: costi di spedizione elevati, opzioni di consegna limitate o incertezza sui tempi di arrivo spingono il cliente a desistere.

  • 55% degli abbandoni collegati a costi di spedizione ritenuti troppo alti.
  • 35% dovuti a scelte di consegna rigide o insufficienti.
  • Un abbandono su tre legato all’incertezza sui tempi di recapito.

Benefici per merchant e operatori logistici

Per gli e-commerce e i marketplace l’integrazione con una piattaforma di punti di ritiro porta vantaggi concreti:

  • Minor tasso di carrello abbandonato.
  • Riduzione dei costi operativi di consegna.
  • Semplificazione delle procedure di reso per il cliente.

Per i provider logistici la condivisione delle reti consente di diminuire la frammentazione e ottimizzare l’uso di micro-hub e locker.

Come la tecnologia agevola l’adozione diffusa

L’elemento chiave è l’integrazione semplice. API e moduli preconfezionati permettono di inserire la mappa dei punti di ritiro direttamente nel checkout, senza interventi complessi sull’infrastruttura dell’e-commerce.

La generazione automatica di QR Code e link semplifica le operazioni per il cliente e per gli operatori di punto. Questo abbassa le barriere all’adozione e velocizza i tempi di attivazione.

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