Cosmo‑SkyMed: terzo satellite italiano pronto a partire per la base di lancio

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Il terzo satellite della seconda generazione della costellazione COSMO‑SkyMed è pronto per la spedizione verso la rampa di lancio in California. Progettato e assemblato in Italia, il veicolo spaziale ha superato i test ambientali e domani lascerà il paese per la Vandenberg Space Force Base. Scopri perché questo lancio è importante per l’osservazione radar della Terra.

Partenza verso la California: il trasferimento del CSG‑FM3

Il modulo spaziale, costruito negli stabilimenti romani di Thales Alenia Space, ha completato la fase di integrazione e i collaudi nella camera pulita. La cerimonia di spedizione si è svolta il 13 novembre 2025.

All’evento erano presenti rappresentanti istituzionali e industriali, tra cui il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, il colonnello Federico Iannone del Ministero della Difesa, il CEO di Thales Alenia Space Italia Giampiero Di Paolo e Marco Brancati, SVP Technology, Innovation & Systems Architecture di Leonardo.

Chi coordina la costellazione e le aziende coinvolte

La costellazione COSMO‑SkyMed di seconda generazione (CSG) è un programma a copertura nazionale e di natura duale. Al progetto partecipano realtà pubbliche e private dell’industria spaziale italiana.

  • Thales Alenia Space: prime responsabilità per il segmento spaziale e l’integrazione dei satelliti.
  • Leonardo: fornitore di sistemi avionici e sensori di bordo ad alta precisione.
  • Telespazio: gestione operativa e controllo del segmento di terra.
  • e‑GEOS: distribuzione e valorizzazione dei dati prodotti dalla costellazione.

Il programma unisce competenze nazionali per garantire continuità e autonomia nelle osservazioni radar dello spazio aereo e marino italiano.

Nuove capacità radar: cosa porta CSG‑FM3

Il satellite è dotato di sensori radar in banda X con tecnologia SAR (Synthetic Aperture Radar). Rispetto alla generazione precedente, introduce migliorie sostanziali nella rapidità e nella flessibilità delle acquisizioni.

Antenna a puntamento dinamico

Una nuova antenna avanzata consente di cambiare rapidamente l’area osservata. Questo supera i limiti delle modalità SAR tradizionali e aumenta la capacità di intervento in scenari critici.

Misure orbitale a elevata precisione: CORA‑S

Il satellite integra il Laser Retroreflector Array, noto come CORA‑S, sviluppato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il dispositivo permette misurazioni di posizione con precisione millimetrica.

Ambiti d’uso e benefici per l’Italia

La costellazione è pensata per applicazioni civili e militari. Con l’entrata in funzione di CSG‑FM3, il territorio nazionale potrà contare su rilevazioni più puntuali e tempestive.

  • Monitoraggio ambientale e cambiamenti del suolo
  • Gestione delle emergenze e supporto alle operazioni di soccorso
  • Sorveglianza marittima e controllo delle rotte
  • Supporto alla sicurezza territoriale e alla difesa nazionale

La continuità operativa tra le generazioni di satelliti assicura che i servizi non subiscano interruzioni nel passaggio tecnologico.

Tempi di lancio e prossime fasi operative

Il trasferimento alla base di lancio californiana è solo l’inizio. Nei prossimi mesi il vettore effettuerà il lancio e il satellite verrà inserito in orbita per le verifiche in volo.

Una volta operativa, la piattaforma sarà integrata con il segmento di terra gestito in Italia, permettendo la distribuzione dei prodotti radar ai vari utenti civili e militari.

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