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- Dettagli economici e durata dell’accordo
- Il primo modello di volo e il programma PLATiNO3
- Collaborazioni e integrazione nella filiera spaziale
- Tecnologia a bordo e applicazioni pratiche
- Visione strategica e commenti aziendali
- La costellazione Leonardo: numeri e caratteristiche tecniche
- Quali vantaggi porterà la nuova infrastruttura
Officina Stellare ha siglato un accordo importante con Leonardo per fornire sistemi ottici ad alta risoluzione destinati a satelliti. L’intesa apre nuove strade nella produzione e nell’industrializzazione di componenti chiave per l’osservazione della Terra.
Dettagli economici e durata dell’accordo
Il contratto ha una durata triennale e un valore complessivo di circa 9,2 milioni di euro. Prevede la fornitura degli assiemi ottici e attività collegate di ingegnerizzazione e industrializzazione.
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- Fornitura di sistemi ottici ad alta risoluzione.
- Servizi di progettazione e adattamento tecnologico.
- Pianificazione per la produzione in serie.
Il primo modello di volo e il programma PLATiNO3
Un esemplare destinato al volo è ormai pronto e verrà consegnato a Leonardo nell’ambito del programma PLATiNO3 dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Questa tappa conferma la transizione dal prototipo alla fase operativa.
Tempistiche e prossimi step
- Completamento del modello di volo: imminente.
- Collaudi finali e integrazione su piattaforma satellitare.
- Consegne successive legate al ritmo produttivo stabilito dall’accordo.
Collaborazioni e integrazione nella filiera spaziale
Oltre ai satelliti della costellazione proprietaria di Leonardo, alcuni moduli ottici di Officina Stellare dovrebbero essere montati sui veicoli IRIDE, sviluppati congiuntamente da Thales Alenia Space e Leonardo. I dettagli sui lotti e sui calendari non sono stati ancora resi pubblici.
Attori coinvolti
- Officina Stellare: produzione e industrializzazione.
- Leonardo: integrazione dei sistemi e operatore della costellazione.
- Thales Alenia Space: partner per parti della serie IRIDE.
Tecnologia a bordo e applicazioni pratiche
I sistemi ottici saranno installati su telescopi e piattaforme per l’osservazione in orbita terrestre bassa. Le immagini generate servono per analisi ambientali, gestione delle risorse e applicazioni civili e istituzionali.
- Monitoraggio ambientale e cambiamenti del territorio.
- Supporto alle emergenze e alle attività di protezione civile.
- Applicazioni commerciali, agricole e di sicurezza.
Visione strategica e commenti aziendali
Secondo Gino Bucciol, Head of Strategy di Officina Stellare, la commessa consolida il ruolo dell’azienda nella filiera dei sensori spaziali. Bucciol sottolinea l’importanza della capacità produttiva e della serializzazione per affrontare le sfide poste dalle nuove costellazioni di osservazione della Terra.
La costellazione Leonardo: numeri e caratteristiche tecniche
Leonardo ha annunciato il progetto di una costellazione proprietaria l’11 marzo 2025. Nella prima fase sono previsti 20 satelliti, con l’obiettivo di lancio entro la fine del 2027. L’investimento stimato è di circa 500 milioni di euro, finanziato dal gruppo Leonardo.
Caratteristiche principali della rete
- Orbita terrestre bassa per immagini ad alta risoluzione.
- Elaborazione dati a bordo per ridurre i tempi di latenza.
- Interconnessione fra satelliti per operare in modo coordinato.
Quali vantaggi porterà la nuova infrastruttura
La combinazione tra sensori avanzati e capacità di calcolo on-board renderà i dati più tempestivi e utilizzabili in tempo reale. Ciò amplia i casi d’uso e aumenta il valore commerciale e operativo delle informazioni raccolte.
La partnership tra Officina Stellare e Leonardo si inserisce in un contesto di crescente domanda di dati spazio-terrestri ad alta affidabilità e tempi rapidi di consegna.












