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- Tagli in casa Bentley: numeri e modalità
- Perché si taglia: efficienza e scelte tecnologiche
- Il primo modello elettrico confermato nel 2027
- Le parole dell’ad: rischi e priorità
- Bilanci 2025: segnali di fragilità
- Fattori esterni che hanno influenzato i conti
- Misure operative e impatto sul prodotto
- Cosa può cambiare per i clienti e per il settore del lusso
Bentley avvia una riorganizzazione interna che punta a contenere i costi e a preparare il marchio a una transizione lenta verso l’elettrico. Le scelte sul personale e sugli investimenti riflettono una strategia prudente in un mercato del lusso sempre più incerto.
Tagli in casa Bentley: numeri e modalità
La Casa britannica ha annunciato un piano di riduzione del personale. L’obiettivo è eliminare fino a 275 posti. Questo equivale a circa il 6% della forza lavoro totale, stimata in 4.600 dipendenti.
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- La maggior parte delle riduzioni riguarda i ruoli amministrativi.
- Circa 150 posizioni saranno tolte tra le funzioni d’ufficio.
- Non verranno rimpiazzati i dipendenti in uscita né si copriranno posti vacanti.
La scelta privilegia i tagli tra gli impiegati, lasciando immutata la componente operaia. L’impatto sociale è concentrato nelle funzioni di supporto.
Perché si taglia: efficienza e scelte tecnologiche
I dirigenti spiegano che la mossa serve a migliorare l’efficienza operativa. La misura è parte di una più ampia revisione strategica.
Strategia Beyond100+ rivista
Originariamente Bentley aveva fissato l’obiettivo di diventare completamente elettrica entro il 2030 con il progetto Beyond100+. La road map è stata però modificata.
- La casa manterrà l’offerta di ibridi plug-in anche dopo il 2035.
- Il percorso verso l’elettrico puro sarà più graduale e selettivo.
Il primo modello elettrico confermato nel 2027
Nonostante la prudenza, Bentley conferma il lancio della prima auto a batteria per il 2027. Si tratterà di un SUV compatto urbano, il quarto modello della gamma.
Il progetto procede, ma la dirigenza sottolinea la necessità di convincere la clientela del lusso ad abbracciare la tecnologia EV. Questo resta il nodo più complesso.
Le parole dell’ad: rischi e priorità
Frank-Steffen Walliser, amministratore delegato, ha definito le decisioni come necessarie per preservare la competitività a lungo termine. Il messaggio è chiaro: sostenibilità finanziaria prima di accelerazioni tecnologiche troppo rapide.
Bilanci 2025: segnali di fragilità
I risultati economici hanno contribuito alle misure. Nel 2025 Bentley ha segnato un calo dei ricavi e delle consegne.
- I ricavi sono scesi dell’1,2%, a 2,615 miliardi di euro.
- Le consegne si sono ridotte del 4,8%, a 10.131 unità.
- L’utile operativo è diminuito del 42,1%, attestandosi a 216 milioni.
- Il margine operativo è calato all’8,3%.
Fattori esterni hanno pesato in modo significativo sul conto economico.
Fattori esterni che hanno influenzato i conti
- Debolezza della domanda in Cina.
- Impatto dei dazi statunitensi sulle esportazioni.
- Volatilità dei tassi di cambio.
Misure operative e impatto sul prodotto
Oltre ai tagli al personale, Bentley ha previsto un contenimento degli investimenti. Le azioni mirano a mantenere la solidità finanziaria durante la transizione di gamma.
- Riduzione degli investimenti non prioritari.
- Ridimensionamento delle assunzioni e non sostituzione dei pensionamenti.
- Focus sul lancio del SUV elettrico del 2027 come test per il mercato.
Il mantenimento dell’offerta ibrida indica la volontà di non forzare una migrazione totale verso il BEV prima che il mercato sia pronto.
Cosa può cambiare per i clienti e per il settore del lusso
La strategia di Bentley riflette una tendenza più ampia tra i marchi premium: equilibrio tra innovazione e rispetto delle preferenze della clientela. La sfida è far convivere sostenibilità e domanda di esclusività.
Alcuni produttori di fascia alta mostrano la stessa cautela. La risposta del mercato al SUV urbano elettrico del 2027 sarà un indicatore chiave.












