Mostra sommario Nascondi sommario
Il centro di Roma ha cambiato marcia: da metà gennaio l’area pedonale e la ZTL sono ufficialmente in regime di Zona 30. I residenti e i guidatori vedono ora i primi pannelli che segnalano la velocità, ma l’amministrazione avverte: dopo gli avvisi arriveranno anche i controlli e le sanzioni.
Il nuovo limite: cosa significa la Zona 30 per Roma
Dal 15 gennaio 2026 l’intera ZTL del centro capitolino ha adottato il limite massimo di 30 km/h. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli incidenti e rendere più vivibili le strade.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
La misura interessa veicoli privati, commerciali e motocicli nelle aree segnate. Gli enti locali sottolineano che si tratta di una scelta di sicurezza stradale e non di un provvedimento per aumentare le entrate.
Infovelox: i dispositivi che avvisano senza multare
Prima fase: installazione dei cosiddetti infovelox. Sono totem elettronici che misurano la velocità ma non scattano foto né inviano verbali.
Come funzionano gli infovelox
- Sensori radar rilevano la velocità dei veicoli in avvicinamento.
- Pannelli luminosi mostrano lo stato: verde per chi rispetta il limite, rosso per chi lo supera.
- Spesso viene usata una faccina sorridente o una faccina triste per comunicare a colpo d’occhio.
Questi apparati servono da deterrente informativo. L’intento è educare gli automobilisti prima dell’avvio dei controlli sanzionatori.
Autovelox mobili: multe immediate e controllo in strada
La fase successiva prevede l’impiego di autovelox mobili. Agenti della Polizia Locale potranno fermare i trasgressori sul posto e contestare la violazione immediatamente.
Il modello operativo richiama esperienze in altre città italiane, dove la contestazione avviene direttamente e la sanzione è notificata sul momento.
Autovelox fissi e invio delle multe a casa
Parallelamente, nella Capitale continuano a funzionare gli autovelox fissi e gli strumenti automatici. In quei casi, quando non è presente l’agente, la contravvenzione viene elaborata e la multa arriva per posta al proprietario del veicolo.
Impatto pratico per chi guida: cosa fare per non rischiare sanzioni
- Controllare costantemente il tachimetro e adeguare la velocità al limite di 30 km/h.
- Prestare attenzione ai pannelli informativi e ai totem che segnalano la velocità.
- Se si viene fermati, collaborare con la Polizia Locale e verificare la documentazione dell’operatore.
- Conoscere le differenze tra strumenti informativi (infovelox) e dispositivi sanzionatori (autovelox mobili e fissi).
Motivazioni e reazioni: sicurezza, mobilità e opinioni pubbliche
L’amministrazione comunale motiva la scelta con dati sulla riduzione degli incidenti e sulla qualità urbana. Alcuni cittadini apprezzano la maggiore sicurezza.
Altri sollevano dubbi sull’efficacia e temono un uso eccessivo dei controlli. Intanto le prime installazioni e i provvedimenti operativi segnano l’avvio di una fase più rigida per chi supera i limiti.












