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- Lo stabilimento di Novo Mesto e la nascita della Twingo E‑Tech
- FutuREady: il piano per migliorare l’affidabilità
- Dati concreti: numeri che spiegano la trasformazione
- La digitalizzazione in fabbrica insieme a Google
- Intelligenza artificiale applicata al controllo qualità
- Che effetto avrà sul mercato l’accelerazione produttiva
A Novo Mesto, in Slovenia, una piccola linea di montaggio racconta la nuova ambizione di Renault: produrre auto elettriche veloci da lanciare sul mercato senza rinunciare alla qualità. La protagonista è la Twingo E‑Tech, nata in soli due anni grazie a una collaborazione internazionale. Dietro l’apparenza di una city car, c’è una strategia industriale che unisce ricerca in Asia, design europeo e tecnologie digitali avanzate.
Lo stabilimento di Novo Mesto e la nascita della Twingo E‑Tech
La fabbrica slovena è diventata il cuore produttivo del progetto. Qui la Twingo E‑Tech viene assemblata con ritmi serrati. Il percorso è stato accelerato dalla partnership con Geely. Il motore creativo, però, ha origine in un centro ricerca a Shanghai, mentre il design e la produzione restano in Europa.
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- Sviluppo rapido: vettura progettata e pronta in circa due anni.
- Sinergia globale: ricerca asiatica, assemblaggio europeo.
- Obiettivi commerciali: produzione per diversi marchi del gruppo.
Entro l’anno la piattaforma vedrà arrivare la Dacia elettrica e poi una versione Nissan a emissioni zero. Tutti i modelli condividono basi tecniche comuni per ottimizzare tempi e costi.
FutuREady: il piano per migliorare l’affidabilità
Renault ha lanciato il piano chiamato FutuREady per aumentare la qualità percepita e reale delle vetture. L’obiettivo è ambizioso: mantenere le auto come nuove, anche dopo cinque anni dall’acquisto.
I risultati preliminari sono già misurabili. Secondo l’azienda, l’affidabilità dei veicoli è migliorata notevolmente negli ultimi due anni. Questo si traduce in meno guasti e in una maggiore soddisfazione dei clienti.
Dati concreti: numeri che spiegano la trasformazione
Dietro le parole, Renault mostra cifre che raccontano la trasformazione digitale e industriale in atto.
- 1.278 persone dedicate esclusivamente alla qualità.
- Circa 5 miliardi di dati raccolti ogni giorno dagli impianti.
- 9 milioni di chilometri di test svolti nel 2025.
- Obiettivo: 1.000 controlli con IA per veicolo entro il 2027.
- 90% delle funzioni del veicolo progettate per aggiornamenti over‑the‑air.
Questi numeri riflettono una fabbrica che punta a reazioni più veloci, analisi in tempo reale e prevenzione dei problemi.
La digitalizzazione in fabbrica insieme a Google
Per gestire l’enorme flusso di dati, Renault si è affidata a Google. La collaborazione va oltre il semplice sistema d’infotainment. Google fornisce l’infrastruttura cloud e gli strumenti di analisi necessari per monitorare la produzione.
Grazie a questa alleanza, i processi diventano più trasparenti. Le analisi in tempo reale permettono di intervenire in modo rapido su anomalie e difetti.
Intelligenza artificiale applicata al controllo qualità
L’uso dell’intelligenza artificiale è evidente lungo la catena di montaggio. Telecamere, sensori e algoritmi scandagliano ogni fase della produzione.
- Ispezione del sottoscocca con telecamere ad alta risoluzione.
- Verifica degli sportelli e degli allineamenti attraverso sistemi visivi.
- Bracci robotici che effettuano controlli ripetitivi e precisi.
Questi strumenti velocizzano la diagnosi dei guasti e riducono i tempi di intervento. L’IA segnala difetti che gli occhi umani potrebbero non vedere rapidamente.
L’importanza del ruolo umano
Nonostante l’automazione, il fattore umano resta centrale. Operai e tecnici prendono decisioni critiche. L’azienda lo ribadisce: la qualità si costruisce ogni giorno con competenza e attenzione.
La fabbrica intelligente non elimina il lavoro umano. Lo integra con strumenti che amplificano precisione e velocità.
Che effetto avrà sul mercato l’accelerazione produttiva
La strategia di Renault mira anche a migliorare la competitività commerciale. Ridurre i tempi di sviluppo permette di rispondere più rapidamente alle richieste dei clienti.
- Maggiore velocità di lancio per nuovi modelli elettrici.
- Condivisione di piattaforme per abbattere i costi.
- Aggiornamenti software continui per estendere la longevità dell’auto.
Il binomio tra qualità e rapidità è la leva per aumentare vendite e fiducia del pubblico. Novo Mesto è il laboratorio pratico di questa trasformazione industriale.












