Giulia e Stelvio salve: Stellantis smentisce stop ad Alfa Romeo

Mostra sommario Nascondi sommario

Stellantis pone un punto fermo sulle voci di stampa: le Alfa Romeo Giulia e Stelvio non sono in via di abbandono. A Torino, il direttore operativo per l’Europa Emanuele Cappellano ha tranquillizzato i giornalisti italiani sul futuro dei due modelli, promettendo continuità di gamma e aggiornamenti, pur senza entrare nei dettagli di piani industriali e tempistiche.

Giulia e Stelvio: la rassicurazione ufficiale dalla casa madre

Le indiscrezioni su una possibile cancellazione della Giulia e della Stelvio hanno trovato risposta diretta.

Cappellano ha chiarito che non esiste alcuna volontà di eliminare i due modelli. Ha sottolineato che l’attuale offerta rimarrà viva e che ci saranno aggiornamenti. Su un’eventuale nuova generazione ha detto solo che “quando saremo pronti forniremo informazioni”.

Il programma FaSTLAne 2030 e il ritorno nel segmento C

Nel quadro strategico FaSTLAne 2030 Alfa Romeo punta al rilancio nel segmento C.

  • Una compatta concepita sulla piattaforma STLA One.
  • Un nuovo SUV che amplierà la proposta della casa del Biscione.
  • Un progetto speciale, definito come “halo car”, ispirato alla 33 Stradale.

Queste novità andranno ad affiancare i modelli già programmati per gli stabilimenti italiani, con Melfi che rimane al centro dei piani produttivi.

Piano Italia: investimenti e nuovi modelli per gli stabilimenti

Cappellano ha assicurato che il Piano Italia non solo è confermato, ma verrà rafforzato.

Tra gli interventi previsti ci sono produzioni aggiuntive a Melfi e il progetto per portare nuove auto in altri siti italiani.

Pomigliano: piattaforma per le piccole elettriche

Lo stabilimento di Pomigliano ospiterà una nuova architettura che sostituirà la STLA Small.

  • Produrrà almeno due veicoli, garantendo una Fiat e una Citroën.
  • L’attuale Panda rimane in produzione.
  • La piattaforma servirà anche altri impianti, con possibili partnership industriali.

Cappellano ha spiegato che l’obiettivo è sviluppare rapidamente piattaforme competitive. Per farlo si valutano investimenti diretti e collaborazioni esterne.

Mirafiori e le capacità produttive: cosa cambia in Italia

Sui siti torinesi, le attività in corso restano centrali nella strategia del gruppo.

Mirafiori mantiene la sua missione produttiva attuale, con progetti già avviati come:

  • aree per l’economia circolare;
  • Battery Hub per batterie e componenti;
  • produzione della 500 ibrida;
  • assemblaggio delle trasmissioni e‑DCT.

Pur lasciando aperta la porta a possibili sviluppi, Cappellano ha ribadito che la capacità produttiva in Italia non verrà ridotta, a differenza di alcune misure previste per il resto d’Europa.

Maserati: decisioni rimandate a dicembre

Per Maserati si cerca tempo per definire nuovi segmenti e prodotti.

Cappellano ha detto che si tornerà a discutere del piano del Tridente in dicembre, quando verrà presentato un documento dedicato.

Stellantis sta concentrando gli sforzi sui segmenti B e C, soprattutto per raggiungere l’obiettivo di vendite su STLA One.

Per il segmento D l’architettura STLA One potrebbe coprire solo la fascia di ingresso. Per i modelli di maggiori dimensioni si valutano altre soluzioni.

Sinergie tra marchi: il nuovo ruolo di Lancia e DS

Nel nuovo assetto dei brand, alcune insegne avranno una gestione regionale sotto altri marchi globali.

  • Lancia sarà gestita da Fiat per ottenere sinergie su comunicazione e investimenti.
  • DS opererà in stretta connessione con Citroën.

Cappellano ha motivato la scelta come necessaria per migliorare efficienza e performance, anche nella gestione dei dealer.

Temi aperti: normative, multe e veicoli commerciali

Sul fronte delle sanzioni europee per le emissioni delle auto passeggeri, Cappellano non ha segnalato problemi rilevanti.

Per i veicoli commerciali, invece, ha richiamato l’attenzione sul bisogno di decisioni rapide e coerenti a livello regolatorio.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento