Mostra sommario Nascondi sommario
Waymo ha ampliato il proprio arsenale per la guida autonoma acquistando un vasto centro prove in Arizona. L’operazione segna un passo concreto nella strategia dell’azienda per testare e scalare i robotaxi su larga scala.
Dettagli dell’acquisto: un sito chiave in Arizona
L’area comprata si trova a Wittmann, nello stato dell’Arizona. Waymo ha pagato 220 milioni di dollari per la proprietà. Apple la aveva acquisita nel 2021 per sviluppare il suo progetto di auto autonome, noto internamente come Project Titan. La vendita ha permesso a Cupertino di realizzare un guadagno significativo rispetto al prezzo d’acquisto.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
Il sito copre circa 2.200 ettari. In passato la struttura è stata utilizzata anche da case automobilistiche tradizionali per prove su pista e collaudi.
Caratteristiche tecniche che convincono Waymo
Un laboratorio naturale per la guida autonoma
- Condizioni climatiche calde e secche: utili per testare sensori e componenti in ambienti estremi.
- Mix di scenari: combinazione di percorsi urbani, strade extraurbane e tratti autostradali.
- Pista ovale di 4 miglia: ideale per prove ad alta velocità e stress test continui.
Queste peculiarità rendono il sito un complemento ideale agli altri centri già usati dall’azienda.
Rete di centri prove attiva e obiettivi operativi
Waymo dispone già di altre installazioni negli Stati Uniti. Tra queste:
- Castle Proving Ground in California.
- Transportation Research Center in Ohio.
L’acquisizione in Arizona amplia le possibilità di sperimentazione e accelererà lo sviluppo dei veicoli autonomi.
L’azienda ha fissato obiettivi ambiziosi per i prossimi anni. Tra i target interni figurano il significativo aumento delle corse operate.
Flotta, numeri e piani di espansione internazionale
Attualmente la flotta di robotaxi a disposizione negli Stati Uniti conta circa 4.000 veicoli. Questi operano in una decina di città.
Waymo punta ad espandere il servizio in nuove aree geografiche. L’obiettivo è portare la copertura a decine di città e aumentare drasticamente il numero di corse settimanali.
- Obiettivo operativo: raggiungere un numero molto elevato di corse settimanali entro il 2026.
- Piani di espansione: includono metropoli internazionali come Londra e Tokyo.
Conseguenze sul settore e scenari competitivi
L’acquisizione rafforza la posizione di Waymo nella corsa ai servizi di mobilità autonoma. Aumentare le capacità di prova accelera la maturazione tecnologica.
Per i concorrenti e per i fornitori di componenti la mossa segnala la volontà di consolidare operazioni su vasta scala.
La cessione dello storico sito da parte di Apple chiude un capitolo del suo esperimento su auto autonome, mentre apre nuove opportunità per chi punta a un lancio commerciale su ampia scala.












