Mostra sommario Nascondi sommario
Per celebrare i 70 anni di Quattroruote la pista di Vairano si è trasformata in un grande punto d’incontro per appassionati e club. Tra motori, ricordi e auto d’epoca, il network di collezionisti ha animato l’evento con esposizioni, giri dimostrativi e un talk che ha ripercorso le radici del fenomeno dei club automobilistici.
Le radici dei club auto raccontate dall’ANAI
Durante l’evento un intervento dell’ANAI, l’Associazione Nazionale degli Autieri d’Italia, ha offerto una chiave storica. Il racconto ha ricordato come, nel secondo dopoguerra, i militari impegnati nella logistica abbiano favorito la nascita dei primi gruppi di appassionati.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
Quella scintilla militare ha poi generato un movimento civile. Oggi esistono club, registri e comunità online che continuano a coltivare la passione per le auto storiche.
Ignition a Vairano: la pista come teatro della passione
L’iniziativa Ignition, promossa per il settantesimo anniversario di Quattroruote, ha trasformato Vairano in un luogo di pellegrinaggio per gli amanti dell’auto. Centinaia di vetture, di epoche e marchi diversi, hanno preso parte alla manifestazione.
Più che un raduno, è stata un’occasione per mettere in mostra la storia dell’automobile. Tra aree statiche e dimostrazioni in pista, i proprietari hanno raccontato aneddoti e memorie legate ai loro veicoli.
Elenco completo dei club e registri presenti a Ignition
- Registri italiani Porsche 356 e 911
- Fiat 500 Club Italia
- Fiat 127 Club Italia
- Scuderia Sant Abroeus
- Club Italia
- Scuderia del Portello
- CMAE
- Registro Italiano Mazda MX-5
- Japanese Car Meeting
- Registro Mini Italia
- BMW Youngtimer Club Italia
- Milano Historic Car Club & Youngtimer Club Milano
- Maggiolino Club Italia
- BMW Z3mendi
- Gruppo appassionati di Piazza Affari di Milano
Il valore delle esposizioni
Ogni gruppo ha selezionato modelli rappresentativi. Le auto in mostra hanno raccontato decenni di design e tecnica.
La presenza dei proprietari ha aggiunto valore emotivo. Tra i box non mancavano storie personali, restauri e curiosità tecniche.
Cosa ha significato l’evento per la comunità dei collezionisti
Per molti partecipanti Vairano è stato uno spazio sacro. La pista di Quattroruote ha offerto la scena perfetta per esibire veicoli rari e modelli iconici.
- Opportunità di scambio tra appassionati.
- Visibilità per i registri storici e per i club locali.
- Dimostrazioni in pista e momenti di condivisione.
I “Quattroruote lover” e il rapporto con le loro auto
I proprietari non hanno percepito solo il valore economico. Per molti le auto sono memoria e identità.
Collezionisti e semplici appassionati si sono alternati nel raccontare restauri, gare e viaggi. Questo legame personale è stato il filo rosso dell’intera manifestazione.












