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- Il cuore dell’evento: Ignition e la scena Youngtimer a Vairano
- Le grandi italiane: Ferrari, Alfa Romeo e Maserati in evidenza
- Pezzetti da museo: gli esemplari più curiosi e rari
- La scuola tedesca: Porsche e BMW protagoniste
- Il Giappone in pista: Mazda, Toyota e le icone JDM
- Esperienze in pista e curiosità per i visitatori
Vairano ha ospitato un weekend che ha mescolato passato e futuro dell’auto. Tra rombi, vernici originali e dettagli da collezione, il raduno Ignition ha celebrato i 70 anni di Quattroruote con una nutrita parata di giovani classiche e supercar moderne. I club e gli appassionati hanno portato in pista modelli rari e icone popolari, regalando al pubblico uno spettacolo variegato e pieno di curiosità.
Il cuore dell’evento: Ignition e la scena Youngtimer a Vairano
L’atmosfera era quella delle grandi feste dell’auto. Accanto ai modelli storici, le Youngtimer hanno raccolto consensi e sguardi esperti. Il format ha messo al centro la passione dei club, che hanno allineato vetture spesso viste solo su riviste e nei raduni specialistici.
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- Raduni di club: presenza massiccia di soci e vetture restaurate.
- Test e passaggi in pista: modelli in movimento per mostrare tecnica e sound.
- Gallery e incontri: esposizioni curate e scambi tra collezionisti.
Le grandi italiane: Ferrari, Alfa Romeo e Maserati in evidenza
La componente tricolore non ha deluso. Dalle compatte iconiche alle berlinette di prestigio, l’Italia era ben rappresentata. I modelli hanno coperto diverse epoche e segmenti.
- Alfa Romeo: esemplari come la 75 e la 164 hanno attirato gli appassionati.
- Ferrari: dalla 355 alle 612, con passi generazionali segnati dal design e dalle prestazioni.
- Maserati: presenza speciale con una MC20 preparata dal Club Italia e classici come le 4200 e le Biturbo Zagato.
Modelli italiani che hanno fatto parlare
- Giulia Quadrifoglio: sportività quotidiana e tecnologia.
- 550 Maranello e 575M: cavalleria anni ’90 e 2000 in pista.
- Granturismo MC Stradale (2010): rarità che ha suscitato interesse.
Pezzetti da museo: gli esemplari più curiosi e rari
Tra le file si sono intravisti modelli che solleticano la memoria tecnica e il cuore dei collezionisti. Non mancavano soluzioni estreme e vetture da nicchia.
- Gumpert Apollo: hypercar estrema, dal carattere da pista.
- Zagato FZ93: carrozzeria unica e storia da raccontare.
- TVR Cerbera 4.5: sportiva britannica, aggressiva e rara.
- Amphicar: la rara anfibia che ha replicato una storica traversata.
Questi esemplari hanno sfidato la conoscenza degli intenditori e arricchito la narrativa dell’evento.
La scuola tedesca: Porsche e BMW protagoniste
La tradizione tedesca si è vista in pista con un numero importante di cupole tecniche e modelli ad alte prestazioni. Gli appassionati di ingegneria automobilistica hanno trovato terreno fertile.
- Porsche: 911 di generazioni diverse, dalla 964 alla 997, tutte accolte con entusiasmo.
- BMW: dalle Z3 alle M più leggendarie, con esemplari E30, Z4M e varianti GTS e CSL.
Cosa ha attirato l’attenzione
- Le 911 air-cooled, amate per il loro sound e feeling.
- Le M storiche, espressione di un’epoca racing adattata alla strada.
Il Giappone in pista: Mazda, Toyota e le icone JDM
Il fronte asiatico non è stato da meno. I club dedicati alle auto giapponesi hanno portato una selezione che ha spaziato dalle spider leggere alle sportive da culto.
- Mazda MX-5: tutte e quattro le generazioni presenti. Tante serie limitate e modelli personalizzati.
- Honda: Civic e S2000, note per dinamica e affidabilità sportiva.
- Toyota: Celica e Supra, simboli del movimento Japan Cars Meeting.
La pluralità di versioni e allestimenti ha mostrato quanto il mercato JDM sia vivo anche tra i collezionisti europei.
Esperienze in pista e curiosità per i visitatori
L’evento non si è limitato alle piazzole espositive. La formula ha privilegiato l’interazione tra vetture e pubblico. Piloti e proprietari hanno raccontato restauri, percorsi e aneddoti.
- Sessioni di guida e dimostrazioni.
- Incontri tecnici con i club e i restauratori.
- Opportunità fotografiche e percorsi dedicati agli scatti più ricercati.












