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Un nuovo primato segna l’industria automobilistica cinese: a giugno le spedizioni verso l’estero hanno toccato quota record, superando per la prima volta il milione di unità. I dati ufficiali mostrano una dinamica accelerata e cambiamenti strutturali che stanno rimodellando il ruolo della Cina nel mercato globale dell’auto.
Record di export auto: i numeri chiave
I numeri diffusi dalla China Association of Automobile Manufacturers (Caam) raccontano una crescita impressionante.
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- Veicoli esportati a giugno: 1,037 milioni.
- Variazione mensile: +11,6% rispetto a maggio.
- Variazione annuale: +75,1% rispetto a giugno 2025.
- Primo semestre (H1): 5,096 milioni di veicoli esportati, +65,3% anno su anno.
Questi valori spingono le stime per l’intero 2026 ben oltre le previsioni iniziali.
Perché la Cina sta puntando all’export: ragioni e strategie
Dietro il boom delle esportazioni ci sono fattori economici e industriali. La pressione competitiva sul mercato interno è sempre più forte.
- Concorrenti numerosi e forti incentivi alla riduzione dei prezzi.
- Capacità produttiva in eccesso per molte grandi case.
- Tassi di utilizzo degli impianti critici: al di sotto del 50% secondo analisti.
Per le aziende la via estera rappresenta una valvola di sfogo strategica. Molti gruppi vogliono assorbire la produzione in surplus e conquistare quote in mercati emergenti.
All’inizio dell’anno la Caam aveva previsto circa 7,4 milioni di vetture esportate e una crescita moderata. Oggi, con il ritmo attuale, l’export potrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di unità.
Il ruolo centrale dei veicoli a nuova energia nelle esportazioni
Un elemento decisivo di questa trasformazione è la diffusione dei veicoli a nuova energia (NEV), che includono elettriche pure, ibride plug-in e altre soluzioni alternative.
NEV: percentuali, volumi e trend
La quota dei NEV nelle spedizioni ha superato una soglia simbolica.
- NEV esportati a giugno: 523 mila, +1,6 volte rispetto a giugno 2025.
- NEV esportati nel primo semestre: 2,355 milioni, +20% circa rispetto a H1 2025.
- Incidenza dei NEV sulle esportazioni di giugno: oltre il 50%.
- Incidenza dei NEV sul totale H1: il 46,2%.
Questo spostamento indica un cambiamento strutturale nella composizione delle esportazioni cinesi. Non si tratta più solo di volumi, ma di un export sempre più orientato alla mobilità elettrica.
Pechino e gli obiettivi sul fronte green: il target 2030
Sul versante politico, il governo centrale ha aggiornato la tabella di marcia per le emissioni e la transizione energetica.
Il Consiglio di Stato ha inserito nel suo piano d’azione del quindicennesimo ciclo un obiettivo chiaro: entro il 2030 il 30% del parco circolante dovrà essere costituito da veicoli a nuova energia.
- Quota NEV del parco al 2025: 12,01% (circa 43,97 milioni di mezzi).
- Di questi, il 68,74% sono veicoli a batteria: circa 30,22 milioni.
- Obiettivo 2030: portare la quota al 30% in meno di cinque anni.
Il piano rafforza gli incentivi e orienta industria e investimenti verso l’elettrificazione su larga scala.












