OMR, primo bilancio di sostenibilità: meno emissioni e conti record

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OMR Automotive di Rezzato ha pubblicato per la prima volta un bilancio di sostenibilità riferito al 2025. Il documento mette in fila risultati economici, performance ambientali e le scelte sulla gestione del personale. L’azienda lo ha fatto prima che la normativa europea lo imponesse, segnando un passo importante nella trasparenza del settore dei componenti auto.

Performance finanziarie: numeri che emergono dal bilancio

Il report evidenzia risultati economici solidi. Tra i dati più rilevanti:

  • Margine operativo lordo: 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato.
  • Utile netto: 22 milioni di euro.
  • Patrimonio: 295 milioni di euro.

Si tratta dei livelli più alti registrati dall’azienda dalla sua fondazione. Questi indicatori rafforzano la posizione di OMR Automotive come realtà competitiva nella produzione di componenti strutturali.

Energia pulita e taglio delle emissioni

Le fabbriche italiane del gruppo hanno incrementato l’uso di energia da fonti rinnovabili. I dati principali:

  • Consumo da rinnovabili: 17.900 MWh negli stabilimenti italiani.
  • Produzione fotovoltaica interna: oltre 2.270 MWh.
  • Riduzione di emissioni: calo del 6% di CO2.

L’integrazione del fotovoltaico e l’acquisto di energia verde sono parte di un piano che punta a ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.

Leggerezza e progettazione: il ruolo dell’alluminio

La strategia industriale punta su materiali leggeri per abbattere consumi ed emissioni. L’alluminio è al centro di questa scelta.

Vantaggi tecnici

  • Riduzione di peso dei componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali.
  • Minori consumi energetici dei veicoli che montano i componenti alleggeriti.
  • Migliore efficienza nell’uso delle materie prime.

Innovazione e processi

L’azienda investe in tecnologie produttive che permettono di sfruttare appieno le proprietà dell’alluminio. Lo sviluppo riguarda sia il design sia i processi di assemblaggio.

Economia circolare: recupero e riciclo nel ciclo produttivo

OMR Automotive integra pratiche di economia circolare per ridurre gli sprechi. Tra le iniziative:

  • Recupero interno di materiali e scarti di lavorazione.
  • Ottimizzazione delle filiere di approvvigionamento per aumentare la quota di materiali riciclati.
  • Processi progettuali orientati alla durabilità e alla riparabilità dei componenti.

Queste misure supportano la riduzione dell’impronta ambientale e favoriscono la sostenibilità della supply chain.

Persone e organizzazione: i numeri del capitale umano

La forza lavoro del gruppo si estende su più continenti. Alcuni dati chiave:

  • Dipendenti totali nel mondo: circa 4.000.
  • Personale incluso nel perimetro di rendicontazione: 1.623.
  • Contratti a tempo indeterminato nel perimetro: 94%.

Secondo il presidente Marco Bonometti, la sostenibilità passa anche dalla cura delle persone. L’azienda sottolinea politiche dedicate alla sicurezza, alla formazione e alla stabilità occupazionale.

Priorità operative e progetti futuri per la sostenibilità

Il bilancio delinea le linee d’azione per i prossimi anni. Le priorità includono:

  1. Ulteriore incremento delle energie rinnovabili.
  2. Espansione dell’uso di materiali riciclati e leggeri.
  3. Investimenti in ricerca e sviluppo per componenti a minor impatto ambientale.
  4. Misure per migliorare il benessere dei dipendenti e la formazione tecnica.

Queste azioni puntano a consolidare la posizione di OMR Automotive nel mercato globale dei componenti e a ridurre l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo produttivo.

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