Gasolio sfonda quota 2,10 euro: pieno più caro e partenze da bollino nero

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A poche ore dall’avvio del primo grande esodo estivo, molti automobilisti si trovano davanti a distributori con prezzi in ripresa. La benzina si avvicina ormai ai 2 euro al litro, mentre il diesel tende nuovamente verso i 2,10 euro. I rincari recenti hanno assorbito parte del beneficio derivante dal taglio delle accise deciso dal governo.

Perché i carburanti stanno salendo prima delle partenze

Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, la tensione sui prezzi è riconducibile a oscillazioni delle quotazioni e ad adeguamenti dei listini da parte dei marchi. Questo movimento è avvenuto proprio dopo l’annuncio del taglio delle accise, che doveva alleggerire il pieno per i guidatori.

Lo stesso report evidenzia che i rialzi hanno già eroso circa 7 centesimi dei 17 centesimi di sconto previsti sul gasolio.

Prezzi medi aggiornati: i numeri del 31 luglio

I valori medi rilevati sulla rete stradale nazionale in modalità self service sono i seguenti:

  • Benzina: 1,995 €/l (aumento di 6 millesimi rispetto a ieri)
  • Diesel: 2,081 €/l (aumento di 15 millesimi)
  • GPL: 0,742 €/l (stabile)
  • Metano: 1,610 €/kg (più 4 millesimi)

Sulla rete autostradale i listini sono superiori:

  • Benzina: 2,081 €/l (più 5 millesimi)
  • Diesel: 2,175 €/l (più 10 millesimi)
  • GPL: 0,875 €/l (meno 1 millesimo)
  • Metano: 1,610 €/kg (più 1 millesimo)

Aggiornamenti dai marchi: come si muovono Eni, IP e Tamoil

I principali operatori hanno già modificato i prezzi consigliati nelle ultime ore. Ecco le mosse segnalate da Staffetta Quotidiana:

  • Eni: +2 centesimi al litro sul diesel consigliato
  • IP: +2 centesimi sulla benzina e +4 centesimi sul diesel
  • Tamoil: +2 centesimi sulla benzina e +5 centesimi sul diesel

Il rapido adeguamento delle compagnie ha contribuito all’aumento medio registrato sul territorio.

Confronto prezzi per marchio: valori medi self service e servito

I prezzi medi per marca, rilevati tra rete ordinaria e modalità servito, mostrano differenze significative.

  • Eni: benzina self 1,992 €/l — servito 2,199 €/l; diesel self 2,035 €/l — servito 2,248 €/l
  • IP: benzina self 2,004 €/l — servito 2,170 €/l; diesel self 2,086 €/l — servito 2,259 €/l
  • Q8: benzina self 1,993 €/l — servito 2,152 €/l; diesel self 2,060 €/l — servito 2,250 €/l
  • Tamoil: benzina self 1,988 €/l — servito 2,065 €/l; diesel self 2,039 €/l — servito 2,134 €/l

Modalità di vendita: differenze tra self service, servito e pompe bianche

Self service e pompe bianche

  • Benzina self service: media 1,991 €/l (compagnie 1,995 €/l; pompe bianche 1,982 €/l)
  • Diesel self service: media 2,068 €/l (compagnie 2,062 €/l; pompe bianche 2,081 €/l)

Servito e altri carburanti

  • Benzina al servito: 2,126 €/l (2,166; 2,052 per le varie tipologie)
  • Diesel al servito: 2,212 €/l (2,242; 2,158)
  • GPL: media 0,751 €/l (0,760; 0,741)
  • Metano: 1,606 €/kg (1,596; 1,614)
  • GNL: 1,446 €/kg (1,450; 1,443)

Questi dettagli sono stati elaborati da Staffetta a partire dalle comunicazioni dei gestori trasmesse all’Osservatorio del Mimit.

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