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- Che cosa succede durante un’eclissi solare
- Percorso della totalità il 12 agosto 2026: dove sarà visibile il fenomeno completo
- Come si vedrà il fenomeno dall’Italia
- Orari indicativi e fasi principali per l’Italia
- Dove scegliere per osservare l’eclissi
- Regole essenziali per osservare in sicurezza
- Consigli pratici per chi vuole fotografare o filmare
- Segui la diretta e gli approfondimenti sul canale YouTube
- Cosa aspettarsi nello spettacolo celeste di agosto
Il 12 agosto 2026 il cielo regalerà uno spettacolo straordinario: un’eclissi totale di Sole che taglierà l’Artico e una parte dell’Europa. In Italia l’evento sarà visibile come eclissi parziale, visibile in tutta la penisola, e seguito in diretta streaming dalle 19:00 con approfondimenti e collegamenti dall’Italia e dalla Spagna.
Che cosa succede durante un’eclissi solare
Un’eclissi solare avviene quando la Luna si interpone tra Sole e Terra, oscurando il disco solare. Affinché l’effetto si manifesti occorre un allineamento molto preciso tra i tre corpi celesti. Gli effetti cambiano in base alla distanza e alla geometria apparente di Sole e Luna.
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Tipologie e effetto visivo
- Totale: la Luna copre interamente il disco solare e la corona diventa visibile.
- Anulare: la Luna è più piccola in apparenza e lascia un anello luminoso.
- Parziale: soltanto una porzione del Sole viene nascosta.
Durante la totalità il cielo si scurisce notevolmente e si possono osservare stelle e pianeti diurno. Questo accade però solo lungo una striscia stretta sulla Terra.
Percorso della totalità il 12 agosto 2026: dove sarà visibile il fenomeno completo
La fase di totalità del 12 agosto partirà dalle alte latitudini artiche, attraversando Groenlandia e Islanda. Poi la fascia attraverserà l’Atlantico e arriverà sull’Europa continentale.
La zona dove l’eclissi sarà totale interesserà il nord della Spagna e una porzione dell’estremo nord-est del Portogallo. Chi si troverà lungo quella stretta corsia potrà osservare la Luna coprire del tutto il Sole per alcuni minuti.
La durata della totalità varia in funzione della posizione lungo la traiettoria. In molte località della fascia di totalità l’oscuramento raggiungerà circa due minuti, con leggere differenze locali.
Come si vedrà il fenomeno dall’Italia
Dalla penisola italiana l’eclissi si presenterà come un evento parziale su tutto il territorio. La Luna non riuscirà a coprire interamente il Sole, ma in molte aree la percentuale di copertura sarà significativa.
Nord, Centro e Sud: variazioni regionali
- Nord Italia: la copertura sarà massima; alcune città potranno superare il 90% al culmine.
- Centro Italia: percentuali intermedie, con variabilità tra coste e zone interne.
- Sud e isole: la porzione oscurata sarà più contenuta e cala avvicinandosi al Mediterraneo.
Un elemento decisivo è l’orario: l’eclissi avverrà a fine giornata, con il Sole molto vicino all’orizzonte occidentale. In molte località il disco solare scomparirà dietro l’orizzonte prima del massimo teorico.
Orari indicativi e fasi principali per l’Italia
Il primo contatto tra Luna e Sole in molte località avverrà in serata, attorno alle 19:30, con leggere differenze locali. Da quel momento l’ombra lunare coprirà progressivamente una porzione sempre maggiore del Sole.
- Inizio osservabile dall’Italia: circa 19:30 (variabile per regione).
- Massimo osservabile: pochi minuti prima del tramonto, a seconda della posizione.
- Conclusione: il Sole tramonterà mentre l’eclissi è ancora in corso in molte aree.
Non aspettatevi un’improvvisa notte: anche dove la copertura è molto alta, una lama di luce solare rimarrà visibile e il fenomeno si svolgerà in condizioni di crepuscolo.
Dove scegliere per osservare l’eclissi
La posizione dell’osservatore sarà cruciale perché il Sole si troverà basso sull’orizzonte. Per vedere le fasi più avanzate occorre avere una vista libera verso ovest.
- Costa aperta verso il mare: spesso ideale, senza ostacoli sullo sfondo.
- Pianure e spazi collinari con orizzonte sgombro: ottime scelte.
- Evitate luoghi con edifici alti o alberi che possano oscurare il Sole.
Anche la qualità dell’atmosfera conta: foschia, nubi basse o umidità sull’orizzonte possono cancellare la vista, pur avendo cielo sereno più in alto.
Regole essenziali per osservare in sicurezza
Guardare il Sole senza protezione può provocare danni permanenti alla vista. Anche durante un’eclissi parziale occorrono precauzioni adeguate.
- Usate occhiali solari specifici con filtri certificati ISO 12312-2.
- I comuni occhiali da sole non sono sicuri per osservare il Sole.
- Binocoli e telescopi vanno usati solo con filtri solari montati davanti all’obiettivo.
- Attenzione a smartphone e fotocamere: i sensori possono essere danneggiati.
Mai puntare uno strumento ottico verso il Sole senza filtro adeguato. La radiazione concentrata può causare danni in pochi secondi.
Consigli pratici per chi vuole fotografare o filmare
- Usate filtri solari specifici davanti all’obiettivo.
- Scegliete un treppiede stabile per lunghe esposizioni durante il crepuscolo.
- Regolate il bilanciamento del bianco e provate esposizioni precedenti per non perdere i momenti clou.
Se pianificate riprese con smartphone, considerate un adattatore per filtri o riprendete il fenomeno riflesso su superfici sicure, evitando l’esposizione diretta del sensore.
Segui la diretta e gli approfondimenti sul canale YouTube
Per chi non potrà spostarsi o avrà condizioni meteorologiche avverse, è prevista una diretta dal territorio nazionale e dalla Spagna. L’appuntamento sul canale YouTube è fissato alle 19:00, con ospiti e collegamenti in tempo reale.
Durante la live verranno spiegati i dettagli del fenomeno e mostrati i momenti più interessanti dalle zone di totalità. Sarà un’occasione per capire la scienza dietro l’eclissi e osservare la corona solare attraverso riprese dedicate.
Cosa aspettarsi nello spettacolo celeste di agosto
Per l’Europa si tratta di un evento di grande valore scientifico e paesaggistico. La fascia di totalità attraverserà la Penisola Iberica, mentre vaste aree europee, Italia inclusa, vivranno l’eclissi in forma parziale.
Nel Nord Italia la copertura sarà massiccia e il fenomeno potrebbe dare immagini suggestive negli ultimi minuti di luce. Tuttavia, la buona riuscita dipenderà dalla meteoreologia e da una scelta oculata del punto di osservazione.














