Zhuque-3 recuperato: la Cina ora vanta due razzi riutilizzabili

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Il razzo ZhuQue-3 di LandSpace ha completato con successo il suo secondo lancio, segnando una tappa cruciale per l’industria spaziale privata cinese. L’evento ha mostrato non solo il raggiungimento dell’orbita, ma anche il ritorno a terra e il recupero del primo stadio con un atterraggio verticale. La missione ha attirato l’attenzione per le implicazioni tecniche e commerciali di questa operazione.

Sequenza del lancio: cronaca di una missione riuscita

Il lancio è avvenuto il 19 agosto 2026 alle 07:35 ora di Pechino dalla Dongfeng Commercial Space Innovation Pilot Zone, nel Gansu. Dopo alcuni minuti di volo, i due stadi si sono separati. Il secondo stadio ha proseguito fino al rilascio del carico utile in orbita. Il primo stadio ha iniziato la manovra di rientro e atterraggio.

Lancio di un razzo da un sito di lancio commerciale con fiamme di spinta visibili
Il Zhuque-3 ha completato il suo lancio dal Dongfeng Commercial Space Innovation Pilot Zone il 19 agosto 2026.

  • Tempo di separazione: circa 137 secondi dopo il decollo.
  • Rientro controllato e fasi di frenata aerodinamica.
  • Atterraggio verticale sul sito di Minqin intorno alle 07:41 locali.

Il satellite rilasciato in orbita è Honghu 03, sviluppato dalla Hongqing Technology. L’obiettivo primario della missione è stato quindi raggiunto: mettere il payload in orbita e riportare il booster a terra.

Perché questo atterraggio conta per la Cina e per LandSpace

La notizia è importante perché rappresenta il primo caso in cui una compagnia privata cinese riesce a riportare a terra un primo stadio orbitale con un atterraggio verticale. Altri sistemi cinesi avevano già sperimentato il recupero, ma con modalità diverse.

  • Precedente marcatore: un Lunga Marcia 10B aveva recuperato uno stadio usando un sistema di recupero in mare.
  • Novità di LandSpace: atterraggio verticale sul terreno con gambe e motori del booster.

La capacità di atterrare e recuperare il primo stadio sul suolo apre la strada a un uso operativo realmente riutilizzabile. Non è più soltanto dimostrazione tecnica, ma un passo verso processi che possono ridurre tempi e costi dei voli successivi.

Caratteristiche tecniche del ZhuQue-3 e del booster

ZhuQue-3 è un lanciatore alto circa 66 metri. Utilizza propellenti a metano e ossigeno liquido. La configurazione è a due stadi: il primo è riutilizzabile, il secondo è monouso. Questa scelta ricorda alcuni principi del progetto Falcon 9, pur con soluzioni diverse.

  • Altezza totale: ~66 metri.
  • Propellente: metano liquido (LCH4) e ossigeno liquido (LOX).
  • Capacità in LEO: circa 18,3 tonnellate, secondo LandSpace.
  • Sistema di atterraggio: motori regolabili e gambe di supporto.

Il recupero: cosa significa la procedura operativa

Dopo la separazione, il primo stadio ha effettuato manovre per ridurre la velocità e correggere la traiettoria. Durante il rientro ha acceso i motori per frenare e ha dispiegato le gambe per l’atterraggio verticale nel sito predisposto.

Primo stadio di un razzo che atterra verticalmente con le gambe di supporto spiegate
L’atterraggio verticale del booster rappresenta un salto tecnologico verso il riutilizzo operativo dei lanciatori.

Il touchdown verticale è avvenuto con successo, replicando a livello operativo una tecnica che aumenta il valore del booster rispetto a un singolo volo.

Impatto sul mercato dei razzi riutilizzabili in Cina

Il successo di LandSpace rafforza la tendenza verso il riutilizzo dei lanciatori anche tra le imprese private cinesi. Diverse start-up e programmi statali stanno sviluppando tecnologie analoghe.

  1. Privati: più aziende stanno testando sistemi di recupero per ridurre costi e aumentare la frequenza dei lanci.
  2. Statali: la CASC spinge su versioni riutilizzabili dei vettori Lunga Marcia.
  3. Competizione tecnologica: soluzioni a terra o in mare, motori a metano o a cherosene, approcci differenti alla manutenzione post-volo.

La vera sfida non è solo far atterrare lo stadio. È dimostrare che il booster può essere riqualificato in modo rapido e conveniente. Il riutilizzo effettivo determina il risparmio economico reale.

Prossime prove e ostacoli da superare

LandSpace ora dovrà concentrarsi sulla valutazione del booster recuperato. Gli ingegneri valuteranno danni termici, usura dei motori e la necessità di parti di ricambio.

  • Ispezioni strutturali e test dei motori.
  • Procedure per ridurre i tempi di turnaround tra i voli.
  • Ottimizzazione dei costi di manutenzione e logistica.

Altri fattori critici includono normative, sicurezza e la catena di fornitura per componenti riutilizzabili. Le decisioni su come procedere determineranno il valore commerciale del sistema ZhuQue-3.

Che ruolo giocano le collaborazioni e i clienti

Il rilascio del satellite Honghu 03 mostra l’interesse del mercato per lanci affidabili e ripetuti. Per attrarre clienti a lungo termine, LandSpace dovrà dimostrare costi e frequenza competitivi.

  • Contratti commerciali più numerosi aumentano la sostenibilità finanziaria.
  • Partnership con fornitori di payload e enti di ricerca consolidano il portafoglio missioni.
  • Trasparenza operativa e dati di volo aumentano la fiducia del mercato.

In un ecosistema spaziale sempre più affollato, la capacità di offrire servizi riutilizzabili potrebbe diventare un fattore distintivo.

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