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I listini carburanti mostrano i primi segni di alleggerimento, ma la sensazione di risparmio non è uniforme. Mentre in strada si vedono diminuzioni lievi, le stazioni autostradali restano più care. I numeri aggiornati aiutano a capire dove conviene fare il pieno e quali marchi offrono i prezzi migliori.
Situazione generale: sconti e dinamiche dei prezzi
Lo sconto sulle accise sul diesel è stato prorogato e pesa ancora sui conti dei consumatori. Il taglio di 0,171 euro al litro è operativo fino al 5 settembre. Questo intervento si somma al calo delle quotazioni internazionali di benzina e gasolio.
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Secondo le rilevazioni, i movimenti sui mercati del Mediterraneo iniziano a tradursi in listini leggermente più bassi. Tuttavia, la distribuzione dei risparmi non è uniforme sul territorio.
Prezzi medi sulla rete stradale: valori aggiornati
Nel segmento self service lungo la rete ordinaria, i valori medi registrati sono i seguenti.
- Benzina: circa 2,015 euro/litro, con leggere fluttuazioni tra operatori.
- Diesel: intorno a 2,134 euro/litro, beneficiando dello sconto sulle accise.
- GPL: stabile a circa 0,746 euro/litro.
- Metano: in lieve crescita a 1,672 euro/kg.
Quanto costano i rifornimenti in autostrada
Sulle stazioni autostradali il costo rimane più elevato. I confronti mostrano aumenti rispetto alla rete ordinaria.

- Benzina in self: circa 2,092 euro/litro (+1 millesimo).
- Diesel in self: circa 2,208 euro/litro (+1 millesimo).
- GPL: stabile sui 0,881 euro/litro.
- Metano: sale a 1,660 euro/kg.
Dati dettagliati dall’Osservatorio prezzi
Le cifre elencate derivano dall’elaborazione dei listini comunicati all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La base include circa 20.000 impianti tra rete stradale e autostradale.
Modalità self service
- Benzina media: 2,017 euro/litro. Compagnie: 2,023; pompe bianche: 2,007.
- Diesel medio: 2,138 euro/litro. Compagnie: 2,144; pompe bianche: 2,128.
- GPL: 0,746 euro/litro.
- Metano: 1,672 euro/kg.
Modalità servito: prezzi e differenze
- Benzina in servito: 2,151 euro/litro (valori tra compagnie e pompe bianche variano).
- Diesel in servito: 2,273 euro/litro.
- GPL in servito: 0,756 euro/litro.
- Metano: 1,661 euro/kg.
- GNL: 1,571 euro/kg.
Confronto per marchi: chi offre i prezzi più bassi
La concorrenza tra insegne influenza i listini. Qui i valori medi rilevati in modalità self per i marchi principali.
- Eni (benzina): 2,024 euro/litro.
- IP (benzina): 2,027 euro/litro.
- Q8 (benzina): 2,020 euro/litro.
- Tamoil (benzina): 2,012 euro/litro.
Per il diesel in modalità self, i valori medi per i marchi sono:
- Eni: 2,138 euro/litro.
- IP: 2,150 euro/litro.
- Q8: 2,147 euro/litro.
- Tamoil: 2,130 euro/litro.
Perché i prezzi non scendono subito ovunque
Le ragioni sono molteplici. Scorte, tempistiche di aggiornamento dei listini e costi logistici frenano la trasmissione immediata dei ribassi.
- I contratti tra distributori e fornitori richiedono tempo per riflettere i cali delle quotazioni.
- Le stazioni autostradali applicano maggiorazioni per servizi e posizione.
- Le pompe bianche spesso seguono strategie di prezzo aggressive.












