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- La conferma ufficiale dell’ESA e lo stato di ICARUS
- Il ruolo di ICARUS e le tecnologie derivate da PHOEBUS
- Decisione ministeriale e aspetti finanziari
- Aggiornamenti confermati e roadmap tecnica
- Implicazioni per le missioni scientifiche, incluso Encelado
- Cosa resta approvato e cosa potrebbe cambiare in futuro
L’Agenzia Spaziale Europea ha comunicato una decisione che cambia la traiettoria degli sviluppi del lanciatore Ariane 6: il progetto noto come Ariane 6 Block 3 non sarà portato avanti. Questa scelta mette in pausa una delle strade previste per aumentare potenza e versatilità del vettore europeo.
La conferma ufficiale dell’ESA e lo stato di ICARUS
L’ESA ha risposto a richieste di chiarimento affermando che non esiste oggi una necessità programmatica per il Block 3. Un portavoce ha chiarito che nessuna attività relativa al nuovo stadio superiore è attualmente in corso.
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Cosa significava il Block 3
- Il Block 3 avrebbe rappresentato un potenziamento della versione base di Ariane 6.
- Al centro del progetto c’era ICARUS, uno stadio superiore realizzato in materiali compositi.
- L’obiettivo principale era ridurre la massa e migliorare le prestazioni orbital.

Il ruolo di ICARUS e le tecnologie derivate da PHOEBUS
ICARUS era pensato come evoluzione dell’Upper Liquid Propulsion Module. Il punto forte era l’uso esteso di fibre di carbonio per serbatoi criogenici.
Alcune delle tecnologie chiave erano già emerse nel progetto PHOEBUS dell’ESA. PHOEBUS aveva come scopo lo sviluppo di serbatoi criogenici in materiale composito.
Decisione ministeriale e aspetti finanziari
La scelta definitiva di non procedere con Block 3 è stata presa durante il Consiglio Ministeriale ESA di novembre 2025. In quella sede non è stato approvato lo sviluppo di ICARUS.
Per gli adeguamenti di Ariane 6 l’ESA aveva richiesto complessivamente 304,4 milioni di euro. Gli Stati membri hanno stanziato 145,94 milioni. L’Agenzia non ha collegato esplicitamente questa differenza alla cancellazione del Block 3.
Aggiornamenti confermati e roadmap tecnica
Nonostante lo stop al Block 3, Ariane 6 avrà altri aggiornamenti pianificati.
- P160C: nuovi booster già entrati in servizio a giugno 2026.
- Modifiche alla struttura posteriore del motore Vulcain per alleggerire lo stadio centrale.
- Astris: un veicolo di trasferimento orbitale previsto intorno al 2029.
Era stata ipotizzata anche una versione con booster a propellente liquido. Al momento però non ci sono conferme né impegni da parte di Arianegroup o dell’ESA.
Implicazioni per le missioni scientifiche, incluso Encelado
La cancellazione del Block 3 impatta studi avanzati per missioni interplanetarie. In particolare, una proposta di missione verso Encelado considerava l’uso della versione Ariane 64 potenziata con Block 3.

Senza quella configurazione, i team di progettazione dovranno rivedere il profilo di lancio e le soluzioni tecniche per raggiungere Saturno.
Cosa resta approvato e cosa potrebbe cambiare in futuro
Per ora l’evoluzione attiva si limita alle modifiche approvate per il Block 2 e agli aggiornamenti complementari già pianificati nei prossimi anni.
L’ESA ha comunque specificato che ulteriori sviluppi potranno essere valutati se emergeranno nuove esigenze di missione. Tra i possibili scenari futuri c’è anche la valutazione di capacità europee per il volo umano, se si presenteranno requisiti chiari e risorse dedicate.












